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Il Veneto e l’arte contemporanea: 5 realtà da scoprire!

Le nostre precedenti puntate dedicate al Veneto e l’arte contemporanea hanno acceso il vostro interesse? Siamo pronti per regalarvi un quarto episodio, un nuovo itinerario virtuale alla scoperta di ciò che più contraddistingue il nostro bel Paese insieme ai suoi paesaggi mozzafiato: l’arte! Partiremo da Treviso, definita città d’acque, la quale ha una dimensione intima, da scoprire passeggiando tra i vicoli e i ponti, circondati dai palazzi affrescati. Ci sposteremo poi nel vicino comune di Vittorio Veneto, che meritatamente detiene il titolo di “città d’arte” per l’eccellenza del suo patrimonio artistico, storico e architettonico, che fa da cornice a numerosi eventi musicali. Questo breve viaggio attraverso 5 mete d’arte moderna termina a Venezia, dove non vediamo l’ora di presentarvi 3 realtà che trasmettono freschezza, internazionalità e contemporaneità! Be, cosa aspettiamo? Che l’arte abbia inizio!

Museo Luigi Bailo, Galleria del Novecento – Treviso

Credits to museicivicitreviso.it

Vogliamo far partire il nostro tour dell’arte contemporanea da Treviso, la “città dell’acqua e dell’arte”. Percorrendo il corso principale di questa stupenda cittadina del Veneto, ci troviamo subito di fronte alle linee moderne e minimaliste del Museo Luigi Bailo. Questa costruzione dedicata all’arte contemporanea è stata recentemente restaurata e restituita alla città. Al suo interno potrete intraprendere un viaggio colmo di emozione e colore tra le opere dell’800 e del ‘900, sotto il segno del più importante scultore italiano del primo ‘900, Arturo Martini. Il Museo ospita la più grande collezione al mondo dell’artista, insieme alle opere dell’amico Gino Rossi, altro protagonista indiscusso dell’arte moderna italiana.

 

Galleria d’Arte Medievale, Moderna e Contemporanea di Vittorio Veneto

Credits to culturaveneto.it

Restiamo in provincia di Treviso, vi basterà percorrere pochi chilometri per raggiungere la Galleria Civica d’Arte Medievale, Moderna e Contemporanea “Vittorio Emanuele II” nel comune di Vittorio Veneto. La galleria ha sede in Villa Croze, elegante edificio residenziale fatto costruire dall’Ing. Ottavio Croze agli inizi del Novecento (1906 ca.), lungo il Viale della Concordia, ora della Vittoria. La villa, dopo diversi passaggi di proprietà e destinazioni d’uso, venne infine scelta, dal Professor Giovanni Paludetti per ospitare la Galleria Civica “Vittorio Emanuele II”, che fu inaugurata l’8 dicembre 2002. Il nucleo di lavori originario, formato da opere di autori veneti del primo Novecento, si è allargato nel tempo a comprendere anche esempi dei secoli precedenti, così da coprire complessivamente un arco temporale che va dal XIV al XX secolo.

 

Centro per l’Arte Contemporanea a Punta della Dogana – Venezia

Credits to superbeton.it

Ripartiamo da Treviso, curiosi di scoprire altri luoghi d’arte contemporanea ed eccoci in quella che viene considerata una delle città d’arte per eccellenza, Venezia! Il luogo di cui vogliamo parlarvi è Punta della Dogana, un centro espositivo per l’arte contemporanea, gestito dalla Fondazione François Pinault Foundation, ospitato nell’antica Dogana del Mar di Venezia. Il complesso a pianta triangolare che si protende nella laguna separando il Canal Grande dal Canale della Giudecca, a partire dal XV secolo ha ospitato gli uffici della dogana, in precedenza collocati nei pressi dell’Arsenale. Gli spazi della dogana sono in seguito stati protagonisti di un importante progetto di riqualificazione voluto dalla Fondazione François Pinault che ha affidato il progetto all’architetto giapponese Tadao Ando. Dal 2009, con l’apertura al pubblico, Punta della Dogana cambia funzione abbandonando i traffici commerciali e diventando centro espositivo e luogo d’elezione per presentare l’opera di artisti contemporanei al grande pubblico.

L’attività di Punta della Dogana come spazio per mostre temporanee è parte di un più ampio progetto culturale di François Pinault a Venezia che comprende Palazzo Grassi, e l’annesso Teatrino, inaugurato nel 2013 con funzione di spazio per conferenze, concerti e incontri.

 

SPARC – Spazio Arte Contemporanea a Venezia

Credits to artsper.com

Siamo sempre a Venezia, ci troviamo nel centro storico della città, a pochi passi dalle Gallerie dell’Accademia nella pittoresca cornice di Campo Santo Stefano. Qui troviamo SPARC*, una galleria d’arte contemporanea e un project space, sede di VeniceArtFactory. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2017, SPARC* è un luogo di creazione artistica e di scambio internazionale. Se cercate uno spazio che si dedica alla giovane arte e alla sua diffusione e divulgazione, questo è il posto giusto! Il programma espositivo di SPARC* è attivo tutto l’anno, cliccate di seguito per conoscere le mostre in corso e scoprire cosa vi riserva questo polo culturale della città di Venezia!

 

Galleria d’Arte Contini

Credits to beniculturalionline.it

Venezia non vuole smettere di regalarci spunti e luoghi da visitare! Nel centro della città troviamo una galleria d’arte storica: la Galleria Contini. Oggi possiamo contare tre Gallerie d’arte Contini (Mestre, Venezia, Cortina d`Ampezzo), che si sono caratterizzate nell’ambiente nazionale ed internazionale dell’arte come punto di riferimento per il mercato dei nomi più prestigiosi della pittura e scultura moderna e contemporanea. Si tratta di una galleria d’arte che dal 1979 ha fatto del proprio nome un vero e proprio brand all’insegna della selezione, tra maestri internazionali e artisti italiani di grande talento. Tra questi la galleria rappresenta artisti del calibro di Manolo Valdés , Igor Mitoraj, Robert Indiana, Fernando Botero, Pablo Atchugarry, Zoran Music e Julio Larraz.V

Ad essi si aggiungono anche alcuni artisti italiani emergenti come Enzo Fiore, Mario Arlati e Carla Tolomeo, Paolo Vegas, Giacomo Braglia e Francesco Salvi.

Una delle peculiarità, nonché punto di forza della Galleria Contini, è l’impegno quotidiano e appassionato che Stefano Contini riversa ogni anno nell’organizzazione di una nuova prestigiosissima mostra, per ricercare instancabilmente la nuova firma del bello. Clic di seguito per conoscere la storia di queste gallerie venete doc!!

 

L’Italia ci regala innumerevoli possibilità di incontri con l’arte! Il Veneto non è “solo” Venezia, il Palladio, la Cappella degli Scrovegni. Come avete visto ci sono luoghi che offrono spunti diversi e suggestivi, che escono dai canoni dell’arte classica e ci accompagnano verso forme d’arte più contemporanee!

Se il nostro articolo vi ha incuriosito e siete già alla ricerca di nuove mete artistiche nella regione, vi ricordiamo di andare a dare un’occhiata alle puntate precedenti sui luoghi d’arte contemporanea in Veneto!

Arte moderna e contemporanea in Veneto: un tour virtuale!

L’arte moderna e contemporanea abitano il nostro paese da nord a sud! Vi possiamo assicurare che il Veneto è una di quelle regioni che non smette mai di stupirci, regalandoci luoghi più o meno noti destinati all’arte e alla creatività in generale!

Museo Civico d’Arte Contemporanea “Umbro Apollonio” di San Martino di Lupari

Credits to visitabanomontegrotto.com

Il Museo Umbro Apollonio nasce nel 1981 nel comune di San Martino di Lupari, in provincia di Padova. Questa realtà rappresenta l’atto conclusivo di una serie di iniziative volte a divulgare l’arte moderna che presero il via dalla Biennale d’arte contemporanea promossa dal circolo APL di San Martino di Lupari. Il Museo Umbro Apollonio è ispirato principalmente alla corrente artistica del Neo–Costruttivismo e annovera oltre un centinaio di opere di artisti italiani e stranieri di fama internazionale. È dedicato a Umbro Apollonio, una delle figure più prestigiose nel campo della critica dell’arte contemporanea, che aveva legato il suo nome all’approfondimento delle poetiche di questa tendenza artistica e che le aveva divulgate e sostenute, sia nella sua attività di docente universitario, sia in quella di critico e direttore della Biennale di Venezia.

Dall’acquisizione di dipinti e sculture degli artisti italiani e stranieri invitati alla manifestazione, si è formata un’interessante raccolta, unica in Italia per il suo indirizzo specifico: il costruttivismo dal 1960 ai giorni nostri.

Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Ai Molini” Museo Civico di Portogruaro

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La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Portogruaro, a pochi chilometri da Venezia, ha origini nell’immediato dopoguerra. Al suo interno, negli anni, hanno esposto artisti di fama internazionale quali De Pisis, Carena, Guttuso, Saetti, Guidi, Afro, Vedova, Springolo. Oltre alle esposizioni di celebri artisti, per avvicinare i giovani al mondo dell’arte, vennero istituite prima l’ex tempore di pittura, poi la Biennale d’arte Grafica del Triveneto. Ma l’intento programmatico di questo affascinante e avvincente spazio culturale, è quello di essere un luogo all’interno del quale l’arte possa riconoscersi e creare le condizioni affinché vengano registrati gli stimoli e le sensazioni del cambiamento, nonché le diverse direzioni della ricerca artistica, per dare un apprezzabile contributo al dibattito sull’arte e la creatività contemporanea.

Dolomiti Contemporanee

Credits to dolomiticontemporanee.net

Il format Dolomiti Contemporanee prevede, sin dal suo inizio, l’individuazione di spazi chiusi, quali fabbriche abbandonate, complessi d’archeologia industriale, siti che versano in stato critico, defunzionalizzati, inerti. Spazi costruiti, impattanti, “artificiali”, all’interno del contesto naturale delle dolomiti-unesco, vengono intesi quali risorse inutilizzate. Successivamente vengono ripresi e riavviati, con una politica di occupazione temporanea o permanente, attraverso l’arte contemporanea, l’attività culturale e la ricerca d’innovazione. I programmi di residenza internazionale sono uno degli strumenti cardine: in tal modo, i siti ripartono, mentre l’arte e la cultura dimostrano di possedere di fatto una concreta capacità propulsiva e rigenerativa.

Tra i numerosi spazi rigenerati in diverse regioni del nord est Italia, possiamo citare il Villaggio Eni di Borca di Cadore, in Veneto. Si tratta di un sito eccezionale ed unico in Italia, nel quale il rapporto tra gli aspetti forti di paesaggio e ambiente naturale si fondono in modo stupefacente con le architetture organiche, che oggi il bosco letteralmente divora. Al link di seguito potete scoprire tutti gli spazi interessati dal progetto Dolomiti Contemporanee!

Museo d’Arte Moderna ‘Mario Rimoldi” di Cortina d’Ampezzo

Credits to venetoinside.com

Il Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi” è stato inaugurato nel 1974 a seguito della donazione pervenuta alle Regole d’Ampezzo da parte di Rosa Braun, vedova di Mario Rimoldi, collezionista di Cortina d’Ampezzo. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dichiarato la collezione di interesse culturale. Tale riconoscimento è dovuto al fatto di essere l’esito di un’attività collezionistica sviluppatasi in un cinquantennio e tale da costituire uno degli insiemi più significativi in Italia per l’arte del XX secolo. La preziosa collezione di opere d’arte, infatti, comprende innumerevoli quadri di prestigio appartenenti all’arte italiana (e non solo) del ‘900, che l’appassionato collezionista iniziò ad acquistare a partire dal 1930 circa. Tra le perle d’arte moderna contenute, possiamo citare capolavori di autori come Savinio, Garbari, Depero, Guttuso e di alcuni consistenti nuclei che risultano imprescindibili per lo studio di de Pisis, Sironi, De Chirico, Semeghini, Tomea, Tosi, Campigli.

 

I luoghi d’arte e pittura contemporanea sono numerossimi, ma non temete, noi di Mostrami abbiamo pensato a voi e abbiamo creato una mappa che contiene alcuni delle mete di cultura contemporanea che dovete assolutamente visitare!

 

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Donà di Piave

Credits to renatodagostin.com

Ci spostiamo adesso verso la provincia di Venezia, dove troviamo la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Questa fa parte di un progetto teso a dare alla Città di San Donà di Piave una riconoscibile identità culturale nel campo delle arti plastico-figurative che si fonda, da una parte su una tradizione che, partendo da Venezia ha qui trovato nel secolo scorso, una propria dignità e, dall’altra, su un confronto vivo e stimolante tra questa tradizione e i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea.

La Galleria, che custodisce una preziosa collezione d’arte moderna e contemporanea, si qualifica come spazio culturale di notevole pregio nel quale è possibile organizzare esposizioni di carattere nazionale ed internazionale.

 

Come avrete capito, il Veneto vanta un ricco patrimonio storico e artistico. Da secoli, questa regione è considerata “terra d’arte”, ha dato vita ad alcune delle maggiori testimonianze artistiche e storiche dell’umanità, diventando una delle mete più ambite per i turisti di tutto il mondo. Da Venezia, a Verona, per spostarsi poi verso Padova e Vicenza: insomma, le bellezze artistiche e culturali non finiscono mai!

Se questi luoghi veneti dedicati alla creatività contemporanea hanno acceso il vostro interesse, noi di Mostrami vi suggeriamo di leggere i nostri articoli precedenti che raccontano numerose mete d’arte moderna nella regione Lombardia!!!

5 luoghi d’arte contemporanea a Venezia e dintorni!

Dobbiamo dirlo a gran voce, Venezia è una città magica, spesso considerata una delle più particolari e caratteristiche di tutto il mondo! Pertanto, se siete nei paraggi, vi vogliamo proporre 5 luoghi d’arte contemporanea che riservano grandi sorprese e meritano senza dubbio una sosta e una visita!!

Galleria A Plus A

Credits to artaround.info

La Galleria A plus A fa parte dei luoghi d’arte contemporanea a Venezia dedicati alla giovane arte! E’ dedicata alla sperimentazione curatoriale con l’obiettivo di promuovere artisti italiani e internazionali, seguendoli nel processo di produzione di mostre e progetti innovativi.

La galleria lavora a stretto contatto con la School for Curatorial Studies Venice, con la quale condivide valori concettuali ed estetici. La mission è quella di creare progetti in collaborazione con artisti o curatori che interagiscano con la natura dello spazio che li ospita attraverso un percorso di ricerca.

Spazio Punch – emporio artistico

Credits to zero.eu

Spazio Punch è un progetto indipendente nato tra le calle della Giudecca veneziana che attraverso eventi, esposizioni e mostre spinge i confini della curatela contemporanea un po’ più in là. È un luogo ibrido, di matrice industriale, in cui le sperimentazioni nei campi di arte, moda, editoria e architettura la fanno da padrone, trovando tra le altissime mura in cemento la superficie su cui districarsi e prendere vita. Di seguito potete scoprire di più sullo spazio Punch e i suoi interessantissimi progetti!

Fondazione “Giorgio Cini” Istituto di Storia dell’Arte di Venezia

Credits to beniculturalionline.it

La Fondazione Giorgio Cini è un centro d’arte e di cultura, il quale ha come obiettivo promuovere il ripristino del complesso monumentale dell’isola di San Giorgio Maggiore e favorire lo sviluppo di istituzioni educative, sociali e culturali. Questa Fondazione è un centro di ricerca e cultura contemporanea di livello internazionale a cui prendono parte i maggiori studiosi di tutto il mondo. Con otto Istituti di Ricerca dedicati rispettivamente a Storia dell’Arte, Musica, Storia della Società e dello Stato Veneziano, Musica Comparata, Lettere, Teatro e Melodramma, Vivaldi, “Venezia e l’Oriente” e “Venezia e l’Europa”, la Fondazione Giorgio Cini promuove mostre, convegni, libri e pubblicazioni periodiche e conserva fondi e archivi di pregio inestimabile.

Laboratorio per l’Arte Contemporanea Città di Malo Museo Casabianca

Credits to museocasabianca.com

La “Casabianca” è un Museo permanente di opere grafiche di artisti contemporanei degli anni Sessanta-Novanta situato nel paese di Malo. Attraverso la disciplina della grafica, si percorrono i movimenti più significativi e le tendenze più stimolanti della arti visive contemporanee, dall’Informale alla Transavanguardia, passando attraverso la Pop Art. Si tratta di un vero e proprio viaggio artistico che tocca tutte le più importanti correnti contemporanee italiane e non, come la Body-Art, i Graffitisti americani, la Transavanguardia italiana, il Neoespressionismo tedesco e alcune esperienze legate alla fotografia e al video.

Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia

Credits to exibart.com

Vi presentiamo una galleria che ha sede a Venezia, nel prestigioso palazzo Ca’ Pesaro, che affaccia sul Canal Grande. Ai primi piani del palazzo è conservata la collezion d’arte moderna che prende forma nel 1897, in occasione della seconda edizione della Biennale di Venezia, e apre al pubblico nei primi anni del Novecento. Il palazzo dispone oggi di una notevole collezione incrementatasi grazie a un’attenta politica di acquisizioni, legate alle Biennali veneziane, con un peculiare focus sull’arte contemporanea nazionale ed europea. Il museo in aggiunta alla sua collezione permanente, propone al pubblico un ricco programma di mostre ed eventi. Clic di seguito per scoprire di più sulle collezioni conservate a Ca’ Pesaro.

 

Siete rimasti colpiti da questi luoghi d’arte contemporanea nei pressi di Venezia? Oltre a conservare preziosissime collezioni ed esibizioni, sono anche delle meravigliose e suggestive costruzioni!

Se ve la foste persa, vi consigliamo di leggere anche la prima puntata del nostro tour di arte contemporanea nella regione del Veneto! E vi diremo di più…state pronti e non perdetevi le prossime puntate, perché le mete venete dedicate all’arte non sono ancora finite!!!

Se siete appassionati di arte contemporanea e volete scoprire quali tappe vi mancano da visitare, noi di Mostrami abbiamo creato una Google Maps dal nome “Istituzioni e gallerie d’arte contemporanea by Mostrami” che vi potrà essere d’aiuto!

Arte contemporanea in Veneto: 5 mete da non perdere!

Il nostro tour virtuale dedicato alla scoperta del meraviglioso mondo dell’arte contemporanea e dei suoi luoghi più rappresentativi, si sposta verso un’altra regione del nord Italia: il Veneto. Vi vogliamo già anticipare che rimarrete piacevolmente stupiti dalla varietà e dalla quantità di mete da segnare assolutamente sul vostro itinerario!!

Museo d’Arte Contemporanea Dino Formaggio di Teolo

Credits to visitabanomontegrotto.com

Il museo di arte contemporanea Dino Formaggio di Teolo, in provincia di Padova, si inserisce tra i più significativi nel panorama degli istituti dedicati all’arte. Questo presenta circa duecento opere di pittura e di scultura di ottantasette artisti, comprese tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri. L’originalità della raccolta museale non consiste nel documentare tendenze o scuole dell’arte di questo secolo ma nel presentare un campione dei notevoli rivolgimenti tecnici e culturali che l’arte ha conosciuto in questo secolo.

Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Credits to veneziadavivere.com

Come potevamo non citare la collezionista per eccellenza?? Ci spostiamo a Venezia ed entriamo nella magica casa di Peggy Guggenheim. Si tratta di uno dei musei più importanti di arte europea e americana del XX secolo in Italia. Ha sede a Venezia a Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande. La collezione personale di Peggy Guggenheim è formata da importanti opere di molti tra i maggiori protagonisti delle correnti artistiche del XX secolo: Cubismo, Futurismo, Astrattismo europeo, Pittura Metafisica, Surrealismo, ed Espressionismo Astratto americano. Se siete di passaggio a Venezia, non potete di certo non riservare una visita a questo luogo che vi stupirà per la sua ricchezza artistica!

ASAC Archivio Storico delle Arti Contemporanee di Venezia

Credits to obloarchitetti.eu

Il nostro viaggio non può lasciare Venezia prima di presentarvi l’Archivio storico delle arti contemporanee (ASAC). Un archivio che conserva il patrimonio di documenti della Biennale di Venezia dal 1895 a oggi: arti visive, architettura, cinema, musica, danza, teatro. L’ASAC, oltre all’attività di conservazione, catalogazione inventariazione e ricerca, valorizza il patrimonio documentario prodotto dalla Biennale. Inoltre questo ente cura mostre promosse direttamente e collabora con i vari settori della Fondazione alla realizzazione delle manifestazioni. La promozione del patrimonio si esplica anche all’esterno della Fondazione, attraverso la circolazione di documenti e di opere concessi in prestito a istituzioni italiane ed estere.

GAM – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona

Credits to italywhere.com

Il tour di arte contemporanea in Veneto continua! Da Venezia, facciamo un salto nella magica città di Verona. Qui troviamo la GAM – Galleria d’Arte Moderna che ha sede a Palazzo Forti, all’interno dello storico complesso architettonico di Palazzo della Ragione. La GAM intende restituire alla città un patrimonio culturale di grande importanza, attraverso una ricca programmazione di mostre che espongono una selezione di opere della collezione permanente del Museo, e tramite mostre temporanee dedicate a grandi autori internazionali. La GAM vuole proporsi come luogo di ricerca e di condivisione del pensiero contemporaneo, coinvolgendo altre istituzioni museali e collezioni private.

Messner Mountain Museum Dolomites

Credits to vivosuedtirol.com

Ma il Veneto ci regala anche dei paesaggi stupendi; ed è proprio in un punto che ci offre un panorama che toglie il fiato, che si trova il prossimo museo di cui vi vogliamo parlare. Il Messner Mountain Museum Dolomites sorge sul Monte Rite (2181 m), nel cuore delle Dolomiti tra Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Allestito in un forte della Grande Guerra e dedicato all’elemento “roccia”, il museo racconta la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomitico. All’interno di questo suggestivo museo, nella galleria della navata centrale sono esposti dipinti ed opere provenienti dalla collezione di Reinhold Messner che rappresentano le Dolomiti, dal Romanticismo fino all’arte contemporanea.

Tutti noi non vediamo l’ora di poter viaggiare, scoprire (e riscoprire), vivere l’arte e speriamo che questi 5 luoghi che ospitano arte contemporanea in diverse forme e modalità abbiano attirato la vostra attenzione. Ve li siete segnati? Non preoccupatevi, noi di Mostrami li abbiamo riuniti per voi in una mappa dal titolo “Istituzioni e gallerie d’arte contemporanea by Mostrami“!!!

Vi abbiamo incuriosito con queste prime 5 tappe venete? Se volete conoscere altri luoghi imperdibili nel nord Italia, leggete il nostro articolo dedicato all’arte contemporanea in Lombardia!

Istituzioni e luoghi d’arte contemporanea lombardi: 5 posti da visitare!

Vi sono piaciute le istituzioni e  luoghi d’arte contemporanea lombardi che vi abbiamo presentato nelle scorse puntate? Se Siete pronti per altre gite culturali fuoriporta, in questa terza puntata del nostro itinerario alla scoperta dell’arte in Lombardia, vi proponiamo 5 nuovi luoghi straordinari che sicuramente attireranno la vostra attenzione!

Casa dell’Art Brut

Credits to casadellartbrut.it

La terza puntata del nostro tour d’arte contemporanea parte dalla zona di Pavia. Sulle colline dell’Oltrepo pavese troviamo la più grande raccolta italiana di Art Brut, frutto della creatività dei malati mentali, un fenomeno che ha dato vita ad almeno 30 musei soltanto in Europa e a una fiera che si svolge ogni anno a New York e Parigi. L’Art Brut è considerato un vero campo di libertà, fondato sul piacere per la scoperta e sulla curiosità nei confronti di autori lontani da logiche strettamente commerciali e dai vincoli della cultura ufficiale. L’arte come occasione di dialogo tra le nazioni, l’arte come strumento di sviluppo turistico e di conoscenza di un territorio, queste sono le basi su cui opera questa “Casa” dalle caratteristiche speciali.

Galleria d’arte contemporanea – Palazzo Ducale di Mantova

Credits to radiomantova.it

Dalle colline pavesi, ripartiamo alla volta di Mantova e facciamo un salto indietro nel tempo, al 2016, anno nel quale Mantova è al centro dell’attenzione in quanto Capitale Culturale d’Italia. In questo anno nasce un nuovo spazio culturale contemporaneo che vuole essere il luogo della permanenza di stimolo dell’arte contemporanea con una programmazione continua con artisti nazionali ed internazionali, non dimenticando il bagaglio culturale, davvero speciale, di Mantova. All’interno del magnifico Palazzo Ducale della città, viene quindi data l’occasione ai visitatori di ammirare le bellezze del passato in dialogo con l’arte di oggi.

Museo d’arte contemporanea all’aperto di Morterone

Credits to macamorterone.it

Chi l’ha detto che l’arte si trova solo all’interno di splendidi palazzi o moderni musei? A Morterone, in provincia di Lecco, troviamo il Museo di Arte Contemporanea all’aperto. Questo museo open air è nato negli anni ’80 per volontà dell’Associazione Culturale Amici di Morterone con l’ intento di presentare nel territorio del comune  una serie di opere di scultura e pittura di artisti italiani ed europei, creando un vero e proprio museo all’ aperto nel rispetto del paesaggio incontaminato. Le opere sono state realizzate da diversi artisti con l’ intento di abbellire il territorio nel rispetto della sua incontaminatezza e far così rivivere la comunità sulle proprie radici e rendere Morterone un’autentica soglia poetica. Per maggiori informazioni su questo museo a cielo aperto visita il sito dedicato!

MVSA Sondrio – Museo Valtellinese di Storia e Arte

Credits to dappertutto.org

Restando ai piedi delle montagne lombarde, ci spostiamo a Sondrio, al MVSA Museo Valtellinese di Storia e Arte. La ricca ed eterogenea Raccolta di Arte del Novecento del MVSA, costituita da dipinti, sculture, grafiche, bozzetti, installazioni, tecniche miste, prende vita da una scelta consapevole e mirata del suo primo conservatore, Giovan Batista Gianoli. Negli anni Sessanta il MVSA incrementa le proprie collezioni con testimonianze dell’arte del Novecento e del contemporaneo: l’occasione è di norma data dalle esposizioni, organizzate in collaborazione con il Comune, dove è consuetudine da parte dell’artista donare un’opera o favorirne l’acquisto.

Vi siete persi le puntate precedenti del nostro “viaggio” artistico in Lombardia? Noi di Mostrami abbiamo pensato per voi una mappa che riunisce numerosi luoghi d’arte contemporanea che non potete assolutamente mancare!

MAG – Marsiglione Arts Gallery

Credits to marsiglioneartsgallery.com

Il nostro viaggio alla scoperta dei luoghi d’arte contemporanea più nascosti e inconsueti si conclude a Como. La MAG – Marsiglione Arts Gallery è una galleria d’arte moderna e contemporanea con sede a Como e a Kyoto che si rivolge ad un pubblico di collezionisti internazionali, ma anche a quello regionale e delle vicine città di Milano e Lugano. Questa galleria si occupa trasversalmente di molte discipline artistiche, al suo interno infatti troviamo pittori contemporanei, la pittura dei quadri materici, quadri astratti e quadri figurativi, dalle piccole alle grandi dimensioni. Al suo interno si respira la pop art, ma allo stesso tempo si possono osservare artisti concettuali e il futurismo, la scultura in marmo, bronzo, legno e metallo, la fotografia, le performance, la poesia e la letteratura. Insomma, in questo luogo la parola d’ordine è ARTE.

Musei d’arte tradizionali, gallerie sofisticate di arte contemporanea, musei a cielo aperto, la Lombardia continua a stupirci svelandoci luoghi in cui storia, natura e cultura fanno da padroni. Mi raccomando, prendete carta e penna e segnateveli sotto le mete da non perdere!

L’arte è la vostra passione ma preferite restare in città? Non perdetevi le puntate dedicate ad alcuni dei luoghi simbolo dell’arte contemporanea della città di Milano!

L’arte contemporanea non è racchiusa solamente all’interno delle mura di musei e gallerie. Se volete scoprire i luoghi all’aria aperta più interessanti e suggestivi che ospitano arte, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sull’arte open-air in giro per l’Italia.

 

 

 

 

Arte contemporanea a Milano: 5 luoghi che non conosci! (Quarta puntata)

Vogliamo stupirvi ancora una volta: i luoghi d’arte contemporanea a Milano non sono ancora finiti! In questa quarta puntata del nostro tour vi presentiamo 5 tappe culturali milanesi che vi sorprenderanno. Chissà quante volte ci siete passati davanti senza sapere cosa nascondessero, ora ve li raccontiamo e siamo sicuri che saranno una tappa dei vostri prossimi giri per la città!

 

Ordet – Spazio espositivo

Credits to hestetika.art

A pochi passi dalla fermata metro di Lodi, si trova Ordet, uno spazio espositivo sperimentale dedicato all’arte e alla cultura in tutte le sue coniugazioni. Si tratta di un luogo fisico e una piattaforma di produzione artistica e culturale che si propone di espandere il format della mostra d’arte e promuovere nuovi modelli di ricerca e trasmissione di contenuti connessi al nostro presente e futuro. L’obiettivo è offrire un approccio multidisciplinare in grado di favorire prospettive originali e stimolare nuove visioni sull’arte contemporanea.

Future Dome – spazio espositivo

Credits to notonlymagazine.it

Spostandoci in zona Corso Buenos Aires troviamo FuturDome, un progetto di housing museale dedicato all’arte contemporanea. Questo luogo nasce come esperimento per il recupero del patrimonio edilizio esistente che coniuga restauro conservativo, soluzioni tecnologiche d’avanguardia e interventi artistici. L’obiettivo principale è quello di connettere autori, artisti e aziende attraverso un edificio che diventa un luogo in cui possano confluire collettività, comunità e creatività.

Il museo della Centrale dell’Acqua di Milano

Credits to e-gazette.it

La Centrale dell’Acqua di Milano è sicuramente uno spazio insolito, fuori dai circuiti tradizionali degli spazi dedicati all’arte. Un luogo che ha saputo trasformarsi in uno spazio culturale polifunzionale, interamente dedicato all’informazione e all’educazione sul tema della risorsa acqua. Al suo interno vengono organizzate mostre, visite guidate, incontri informativi ed eventi con esponenti della scienza e della cultura e laboratori didattici con moderne tecnologie “immersive” con lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni a un uso responsabile della risorsa acqua. Per scoprire di più sulle tante attività organizzate, andate sul sito della Centrale dell’Acqua.

Mapp – Museo d’Arte Paolo Pini

Credits to vimercate.com

Nella zona Affori, a Milano nord si può visitare il Museo d’Arte Paolo Pini. Si tratta di un museo dedicato all’arte contemporanea, in cui sono esposte le opere di oltre 100 artisti italiani e stranieri di diversa tendenza. Il MAPP si propone di ospitare giovani emergenti e di diventare un luogo di iniziative culturali. Situato nell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano, questo museo è stato trasformato, da luogo simbolo di incomunicabilità e separazione, in luogo di incontro e di scambio di idee. Alla fine del 1993, sulla base di un progetto del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale Niguarda e dell’Accademia di Brera, ha invitato circa quaranta artisti a realizzare un’opera murale con il coinvolgimento di pazienti della struttura ospedaliera. Oggi lo possiamo inserire a tutti gli effetti nella lunga lista dei luoghi d’arte contemporanea della città di Milano.

East Contemporary Milano – Galleria d’arte contemporanea

Credits to artribune.com

Il quinto e ultimo luogo d’arte contemporanea che vi raccontiamo è uno spazio giovanissimo, fresco di inaugurazione, si tratta di East Contemporary, un’organizzazione non-profit con un programma dedicato all’arte e alla cultura dell’Est. Uno spazio dove ridiscutere le idee di canone e le posizioni consolidate attraverso un confronto continuo tramite mostre, eventi e pubblicazioni. La loro missione è quella di promuovere la creatività, facilitare lo scambio artistico e offrire opportunità per artisti emergenti e affermati di fare rete, ricercare e creare mostre che definiscano la loro carriera. Per avere maggiori informazioni, clic sul sito di MAPP Milano.

 

Vi abbiamo incuriosito? A volte i luoghi più inconsueti sono quelli che ci stupiscono di più! E’ la forza dell’arte contemporanea, capace di uscire dai musei, dalle sedi tradizionali per entrare in una dimensione più quotidiana e relazionarsi con gli spazi offerti dalla città.

Il prossimo weekend avete in mente una gita fuori porta? Scoprite i luoghi lombardi d’arte contemporanea che noi di Mostrami abbiamo raccolto per voi!

Per facilitare il vostro viaggio all’insegna dell’arte contemporanea, abbiamo riunito tantissimi luoghi “speciali” nella Google Map “Istituzioni culturali e gallerie lombarde by Mostrami”. Visitateli tutti!!!

 

Arte contemporanea: 5 luoghi in Lombardia! (Seconda puntata)

L’arte contemporanea in Lombardia continua a stupirci! Sono numerosi i luoghi dedicati a essa, più o meno noti. Voi sapete di quali stiamo parlando? In questa seconda puntata alla scoperta dell’arte lombarda, vi porteremo virtualmente a visitare 5 luoghi poco conosciuti che di sicuro cattureranno la vostra attenzione!

 

Museo d’Arte Contemporanea di Lissone

Credits to comune.lissone.mb.it

Inaugurato nel 2000, il MAC di Lissone ospita oggi una sala permanente dedicata alle opere premiate nelle storiche edizioni del Premio Lissone. Parallelamente ai due concorsi internazionali, Premio Lissone e Premio Lissone Design, la diversificata attività del museo, comprende lo sviluppo di progetti di didattica museale, l’organizzazione di grandi mostre temporanee, di eventi artistici, concerti e conferenze di approfondimento sul tema dell’arte e del design. Insomma, un museo poco conosciuto che sicuramente vale la pena visitare, parola di Mostrami!

Mu.Sa – Museo di Salò

Credits to gardapost.it

Se siete di passaggio sulle sponde del lago di Garda, nella zona di Salò, non potete non fare visita al Mu.Sa, Museo di Salò. Si tratta di un museo civico di arte moderna e contemporanea che conserva ed espone tutte le preziose raccolte di una città che detiene una sostanziale importanza storica. La struttura prevede per i visitatori un percorso cronologico che termina con una selezione dei fogli della Civica Raccolta del Disegno. La collezione vanta famosi disegni su carta di autori simbolo della storia dell’arte contemporanea italiana quali Lucio Fontana, Salvatore Garau, Emilio Vedova e Filippo de Pisis.

MAP, Museo Arte Plastica di Castiglione Olona

Credits to comune.castiglione-olona.va.it

Tra i luoghi d’arte contemporanea in Lombardia, dobbiamo citare il MAP – Museo Arte Plastica di Castiglione Olone (VA). Il museo espone una collezione di oltre cinquanta opere degli anni Sessanta e offre ai visitatori una straordinaria galleria d’arte contemporanea inserita in un antico e prezioso edificio, creando una continuità artistica tra passato, presente e futuro. Il passaggio temporale è piacevolmente leggibile nei particolari architettonici e scultorei che testimoniano le antiche tracce del passato e guidano i visitatori in un costante confronto epocale.

Istituzioni culturali e gallerie lombarde by Mostrami”: una mappa Google che abbiamo creato per voi e per facilitarvi la visita dei numerosissimi luoghi d’arte contemporanea in Lombardia. Scaricatela e organizzate il vostro itinerario culturale!!!

Parco delle Sculture di Franciacorta

Credits to albereta.it

13 imponenti sculture in un percorso d’arte contemporanea che si snoda in 61.000 ettari di verde nel cuore del Franciacorta. Stiamo parlando del Parco delle Sculture di Franciacorta, una suggestiva esposizione all’aria aperta che riunisce opere di giovani scultori under 30 provenienti da tutto il mondo. Tra dolci colline e tramonti mozzafiato, potrete conoscere da vicino le grandi opere scultoree, riunite in un linguaggio senza confini.

Castello Dal Verme di Zavattarello

Credits to e-borghi.com

Il nostro viaggio nei luoghi d’arte contemporanea in Lombardia termina a Pavia, a Zavattarello, in un castello dalla storia antica e dalla vista mozzafiato. Un’occasione unica per scoprire la bellezza e la storia, l’arte e l’architettura, il passato e il futuro di questo castello medievale, interamente restaurato e visitabile. Nelle sale del Castello Dal Verme ha sede una collezione di arte contemporanea in continua crescita ed evoluzione, con opere dell’arte italiana dalla seconda metà del XX secolo a oggi. Ciò che rende speciale questo luogo è l’attenzione e valorizzazione riservata a giovani artisti locali emergenti. 

Allora? Che ne pensate? Scoprire nuove realtà d’arte contemporanea in Lombardia è sempre una piacevole sorpresa e condividerle con voi lo è ancora di più! Abbiamo parlato di città e paesi che portano sulle spalle pezzi importanti di storia ma con un occhio rivolto al futuro e all’arte come strumento di valorizzazione del territorio.

 

Siete di passaggio a Milano e non avete tempo da perdere in lunghe ricerche? Vi consigliamo di leggere il nostro articolo (diviso in tre puntate) sui più interessanti luoghi d’arte contemporanea del capoluogo lombardo!

Non vedete l’ora di tornare a visitare di persona musei e mostre d’arte contemporanea e non? Scoprite quali sono i luoghi d’arte in tutta Italia che hanno riaperto le loro porte!

 

 

Luoghi d’arte contemporanea da scoprire a Milano! (Terza puntata)

I luoghi d’arte contemporanea a Milano sembrano non finire mai. Siamo giunti alla terza puntata del nostro tour alla scoperta degli spazi più interessanti dedicati all’arte contemporanea nella nostra Milano. State passeggiando per le vie della città? Mi raccomando, aprite bene gli occhi, alzate lo sguardo, perché alcuni dei luoghi che vi stiamo per raccontare sono ben nascosti e potreste perderveli tra il fervore e la quotidianità della città!

Fonderia Artistica Battaglia

Credits to milanoguida.com

A pochi passi dalla stazione di Milano Lambrate, si trova la storica Fonderia Battaglia. Nata all’inizio del 900, qui sono state forgiate le sculture di alcuni tra i più importanti artisti italiani del dopoguerra e da più di cent’anni collabora attivamente con artisti internazionali. La Fonderia rappresenta un importante polo culturale e laboratorio per giovani artisti e designers a cui offre un programma di residenza (possono risiedere in spazi adibiti, per una vera full-immersion), corsi e un premio annuale dedicato ai giovani scultori.

Galleria Lia Rumma

Credits to artissima.art

Spostandoci in zona Cenisio, precisamente al civico 19 di Via Stilicone, ci imbattiamo in quello che a Milano viene definito il tempio dell’arte contemporanea, uno spazio espositivo fondato dalla celebre gallerista napoletana Lia Rumma. Da questa galleria sono passati i più grandi artisti: Marina Abramovic, Andras Gursky, Gino De Dominicis. Si tratta di una struttura bianca sviluppata su 4 livelli, dove sono ospitati gli ambienti espositivi della galleria, un laboratorio per gli artisti, ampi uffici e grandi sale destinate alle opere d’arte. Uno spazio entusiasmante, brillante fulcro di idee e di innovazione, perché, come la grande Lia Rumma afferma: “vendere un’opera d’arte è vendere un’idea. Ma un’idea bisogna elaborarla, coltivarla, farla propria, amarla”.

FM Centro per l’Arte Contemporanea

Credits to zero.eu

FM Centro per l’Arte Contemporanea è un progetto dedicato all’arte e al collezionismo, nato nel 2016, ha sede nell’ottocentesco complesso ex industriale dei Frigoriferi Milanesi ed è impegnato nella conservazione e nella valorizzazione della cultura contemporanea. La struttura mette a disposizione del pubblico un’ampia area per la fruizione temporanea di collezioni private italiane e internazionali, di archivi d’artista e di opere provenienti da gallerie d’arte. FM organizza, inoltre, residenze per artisti e curatori e, al tempo stesso, propone un ricco programma di incontri ed eventi. Insomma, se non l’aveste capito, si tratta di un vero e proprio polo dedicato all’arte!

Fondazione Mudima

Credits to mudima.net

Yoko Ono, Marcel Duchamp, Michelangelo Pistoletto, sono solo alcuni dei grandi artisti che la Fondazione Mudima ha visto passare all’interno dei suoi spazi. Si tratta di una fondazione per l’Arte Contemporanea, in particolare, la prima in Italia costituita specificamente per l’arte contemporanea. Nasce all’inizio del 1989 con lo scopo di realizzare un programma dedicato alle esperienze internazionali nel settore delle arti visive, della musica e della letteratura contemporanea. Negli ultimi anni persegue un progetto culturale molto ambizioso, volto a incrementare il rapporto tra l’Italia e i Paesi dell’Estremo Oriente.

The Open Box

Credits to luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it

Se stavate aspettando qualcosa di sorprendente e fuori dagli schemi, vi presentiamo “The Open Box”.  Questo luogo nasce nel 2015 come spazio espositivo alternativo all’interno di un box-auto, inteso come luogo fisico in cui mostrare e far viaggiare idee, progetti, opere conosciute o inedite. Un luogo nascosto, dalle piccole dimensioni, all’interno del quale vengono allestite esposizioni dedicate a singoli lavori o confronti tra due artisti per metterne in luce analogie e differenze. The Open Box organizza inoltre, in collaborazione con altre istituzioni, mostre dedicate a figure storiche del contemporaneo, come Piero Manzoni e Luciano Fabro. Che dire? Una vera e propria sorpresa! Scoprite sul sito dedicato tutte le intriganti esposizioni che questo box artistico ha ospitato.

Casa degli Artisti

Credits to artribune.com

Una vera e propria casa dedicata ad artisti per favorire lo scambio tra i diversi attori dell’arte a pochissimi minuti dal parco Sempione. Centro di residenza, produzione e fruizione aperto alla città, Casa degli Artisti si è reinventata come un luogo di incontro, creazione e riflessione per sostenere la pratica degli artisti nell’ambito delle arti visive, performative, sonore, digitali, applicate, del cinema, della fotografia, della letteratura e del pensiero. Un luogo dedicato a tutte le arti, diverse tra loro, ma che condividono un aspetto fondamentale: la creatività! Scoprite tutte le curiosità che questo luogo d’arte riserva sul loro sito!

 

Come avete potuto capire, l’arte contemporanea e la cultura in generale abitano la nostra città in ogni suo angolo più nascosto. Passeggiando dalla periferia al centro troverete non solo grandi musei, ma anche particolari architetture e spazi che fungono da veri e propri centri di produzione artistica e di condivisione creativa. Insomma, Milano non smette mai di stupirci e di regalarci nuove realtà da scoprire!

 

Siete curiosi di scoprire altri luoghi d’arte contemporanea che la città di Milano ospita? Allora non perdetevi le prime due puntate del nostro tour e lasciatevi sorprendere!

I luoghi d’arte contemporanea  di Milano, dell’hinterland milanese e della Lombardia che abbiamo selezionato, li potete geolocalizzare all’interno della mappa Google “Istituzioni culturali e gallerie lombarde by Mostrami” pensata apposta per voi!

Vi siete ormai innamorati delle forme d’arte che Milano riserva per noi? Non mancate di leggere il nostro articolo dedicato a bellissimi murales pubblicitari!

Murales a Milano dal centro alla periferia!

 

murales, attraverso forme e colori, sono in grado di trasformare il volto di ogni quartiere, dalla periferia al centro di Milano.

Ma essi non sono semplicemente delle opere artistiche in grado di dare nuova vita e colore a tristi muri grigi. Oltre che ad avere una funzionalità di decoro urbano, le opere di street art rappresentano anche un modo per esaltare la multiculturalità e per promuovere l’aggregazione sociale.

Attraverso questo nuovo articolo iniziamo a raccontarvi la storia di alcuni dei più belli murales di Milano aventi come protagonisti dei personaggi che sembrano davvero prendere vita sotto gli occhi dei passanti.

 

Murales “CuciMilano” – Zed1

Credits to “Another Scratch In The Wall”

In zona Porta Romana, tra via Brembo e via Benaco, spicca l’opera di Marco Burresi, street artist fiorentino meglio noto come Zed1. Il murales ritrae una donna dallo sguardo sognante intenta a cucire insieme tutte le bandiere del mondo, omaggiando in questo modo la multiculturalità milanese. I colori predominanti sono le sfumature di beige e il rosso e le pennellate ricoprono l’intera facciata laterale dell’edificio del Madama Hostel & Bistrot. Nel gennaio 2019, il murales, diventato ormai simbolo del quartiere, è stato difeso dai residenti e artisti contro la minaccia di espandere un maxi cartello pubblicitario proprio all’angolo del muro stesso.

 

Murales “In Bloom” – Millo

Credits to “Your Own Guide”

Questo imponente murales sorge nella periferia nord di Milano, nel quartiere di Bruzzano. L’artista è uno street artist molto conosciuto a livello internazionale: Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo. L’opera “In Bloom” ritrae due bambini scalzi che si tengono stretti per mano tra i palazzi di una città utopica dalle linee definite. Accanto a loro, bellissimi fiori di loto affondano le loro radici nel fango e si innalzano al cielo immacolato. Tutto ciò vuole rappresentare la purezza di coloro che vivono in un mondo corrotto e violento senza esserne condizionati negativamente.

 

Murales “Efêmero” – OSGEMEOS

Credits to “Barbara Picci”

Nel bel mezzo del quartiere Bicocca sorge questo accattivante murales svolto dai fratelli Gustavo e Otàvio Pandolfo. Per i due artisti, questa opera rappresenta il loro primo intervento di decoro urbano svolto in Italia. L’opera murale è stata svolta in occasione dell’edizione inaugurale di un programma dedicato alla Street Art di Pirelli Hangar Bicocca chiamato “Outside the Cube”. Viene dipinto, in stile “wildstyle” un giovane aggrappato all’estremità di un vagone metropolitano che proietta lo spettatore verso un futuro immaginario.

 

Murales “Giuseppe Verdi” – Luca Zammarchi

In quella che si può considerare tra le zone più caratteristiche di Milano, al lato della Basilica di San Lorenzo e del piazzale delimitato dalle colonne che ogni giorno vedono il passeggio di locali e turisti, si è praticata la valorizzazione di un muro attraverso il supporto di diversi artisti italiani dal grande talento. Tra questi Luca Zammarchi che ha dipinto Giuseppe Verdi, universalmente riconosciuto fra i più importanti compositori del panorama musicale classico mondiale. Il murales si porge verso lo spettatore quasi a volerlo trascinare verso di se e invitarlo alla scoperta di un’arte sacra come quella della musica.

Il murales dedicato a Giuseppe Verdi è solo uno dei tanti che a Milano celebrano la musica. Scoprine altri leggendo il nostro articolo sulla street art in omaggio ai grandi artisti.

 

Murales “Alda Merini” – Ivan Tresoldi

Credits to “Trip Advisor”

A pochi passi da Porta Romana, si nasconde una piazzetta defilata dal traffico che magari in non molti di voi conosceranno. Si chiama Piazza Cardinal Ferrari e la sua particolarità è quella di essere delimitata da una parete in cui vengono ritratti attraverso dei murales, i volti di personaggi celebri e alcune delle loro citazioni. Tra questi quello di Alda Merini, celebre poetessa e scrittrice di grande fama, ritratta da uno dei più promettenti street artisti italiani, Ivan Tresoldi.

 

Vi abbiamo presentato alcuni dei murales che arricchiscono Milano in ogni suo punto. Alcuni sicuramente li conoscevate, altri magari vi hanno incuriosito al punto di voler andare a osservarli da vicino. Sicuramente la loro maestosità e i loro colori pulsanti ci affascineranno e vi travolgeranno attraverso significati profondi.

 

Grazie al servizio di murales personalizzati di Mostrami, potrete non limitarvi a dover continuare a guardare le opere murali sulle pareti della città ma, piuttosto, averne uno sulla parete di casa vostra! Se siete appassionati al punto di volere un murales solo per voi, noi siamo qui per soddisfare ogni desiderio!

I luoghi di arte contemporanea a pochi chilometri da Milano

I nostri precedenti articoli sui luoghi di arte contemporanea a Milano e in Lombardia vi hanno incuriosito? Eccone un altro per farvi immergere ancora di più in un mondo da cui non potete più considerarvi estranei! Stavolta vi portiamo nell’hinterland milanese, in territori in cui la rigenerazione urbana sposa i benefici derivanti dagli ambienti di scambio culturale, dai musei industriali e da spazi espositivi in continuo fermento.

 

 

Galleria Campari – Sesto San Giovanni

Credits to “Museimpresa”

Vi presentiamo uno dei più affascinanti e briosi musei industriali a qualche fermata di metro dal centro di Milano. La Galleria Campari è un museo aziendale che sfodera la sua innovatività attraverso strumenti con cui il visitatore può interagire e angoli multimediali amati soprattutto dai bambini. In questo museo è racchiusa la storia del marchio Campari in un percorso in cui potrete toccare con mano il processo creativo inerente alla sua comunicazione passando tra arte e design. Anche la location scelta evoca la storia del marchio poiché si tratta della prima fabbrica di Campari realizzata nel 1904 che attualmente è avvolta dalla palazzina Liberty di Sesto San Giovanni.

 

 

MUFOCO – Cinisello Balsamo

Credits to “Il Fotografo”

A pochi chilometri da Milano, in un complesso architettonico secentesco del centro storico di Cinisello Balsamo, sorge l’unico museo pubblico di fotografia contemporanea italiano. Dal 2004 il MUFOCO si prefigge l’obiettivo di conservare, catalogare, studiare e divulgare l’arte fotografica ponendo particolare attenzione sulle trasformazioni tecnologiche che l’hanno influenzata negli anni. All’interno del museo è possibile notare la tendenza a far dialogare la fotografia contemporanea, dagli anni Settanta ad oggi, con altre molteplici forme espressive. Il suo patrimonio è costituito da più di 2 milioni di opere fotografiche in diversi stili di oltre 1000 autori del panorama nazionale e internazionale.

 

 

Spazio Arte Contemporanea – Robecchetto con Induno

Credits to “Diego Asperges”

Si tratta di uno spazio dedicato all’arte contemporanea che dal 2019 ha l’obiettivo di promuovere giovani artisti emergenti offrendo loro un luogo in cui possano esprimere la propria creatività ed esporre le proprie opere. SAC è un luogo che mira all’aggregazione sociale e alla divulgazione culturale ed è questo il motivo per cui alle mostre vengono affiancate conferenze, workshop, laboratori e concorsi. Stimolando il territorio, questo maestoso spazio, è destinato a divenire uno dei luoghi di maggiore impatto per i locali che si lasceranno travolgere dall’entusiasmo di imparare cose sempre nuove e vicine al mondo dell’arte contemporanea.

 

Kartell Museo – Noviglio

Credits to “Kartell”

Ed ecco uno dei maggiori musei d’impresa nato nel 1999 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda da cui prende il nome. Include collezioni di oltre 8.000 oggetti, 15.000 fotografie e 5.000 disegni che ripercorrono la storia di Kartel dalla sua nascita, evidenziando ogni momento focale per le sue collezioni di mobili e oggetti dal design ricercato. Attraverso un percorso espositivo di 2.000 mq, potete guardare con i vostri occhi un lato dell’arte contemporanea quasi non considerato nell’insieme poiché funzionale alle nostre necessità. Scoprirete, invece, che il cuore di un edificio apprezzato come uno dei più interessanti esempi di architettura industriale moderna, poco fuori Milano, pulsa a tempo di arte e cultura.

 

Galleria Magenta – Magenta

Credits to “Galleria Magenta”

Una galleria che nell’arco di poco più di 40 anni ha affermato e continua ad affermare la sua forza attraverso la collezione permanente, installazioni temporanee ed eventi. Non distante da Milano la scommessa di investire nell’arte contemporanea italiana si è rivelato un riferimento culturale e creativo del panorama galleristico del nostro Paese. Particolare attenzione viene riservata all’arte giovane, quella di chi si trova nella scuderia di un mondo in cui ci piace credere e che ci auguriamo intrighi sempre più persone. Volete un assaggio di questa meravigliosa realtà? Sul sito di Galleria Magenta troverete uno stimolante tour virtuale di quella che è stata la loro visione.

 

I luoghi di arte contemporanea sembrano non finire mai! Come avete potuto leggere, anche l’hinterland di Milano ci regala fantastiche chicche da non perdere. A quanto pare è proprio vero che l’arte ci circonda, soprattutto in un territorio come il nostro… voi continuate a seguirci per conoscerla sempre meglio!

 

I musei e i luoghi d’arte contemporanea vi intrigano sempre di più? Scoprite i migliori di Milano attraverso il nostro articolo!

Al link che segue, potete trovare la mappa Google che abbiamo creato per voi per aiutarvi a geolocalizzare i luoghi di arte contemporanea dell’hinterland milanese e molti altri!

Se vi piace questo mondo non potete non essere informati su chi siano gli artisti contemporanei più famosi al mondo. Abbiamo preparato una panoramica per voi. Quanti ne conoscevate prima?

 

I luoghi di arte contemporanea a Milano per tutti – (seconda puntata)

I luoghi di arte contemporanea, da anni, combattono con l’idea diffusa che ne fanno un interesse accessibile a pochi eletti. Chi varca raramente la soglia di un museo o di una galleria magari considera posti del genere ingessati ed elitari o non fa che ripetersi “questo genere di arte non la capisco!”. Vogliamo cercare di farvi ricredere, nella seconda puntata di questo tour proviamo a farvi andare oltre questo modo di pensare e ad avvicinarvi un mondo attraversato dalle strade di Milano fatto di creatività, passione, aggregazione, artisti affermati ed emergenti. Qui 5 luoghi d’arte e cultura super contemporanea che amiamo veramente tantissimo…

 

Macao

Credits to “cheFare”

Si tratta di un centro aperto e innovativo in cui poter svolgere attività artistiche, culturali e di ricerca. Viene fondato nel 2012 dall’occupazione simbolica di Torre Galfa (noi c’eravamo!), un grattacielo abbandonato, da parte di lavoratori dell’arte e dello spettacolo a dimostrazione che cooperando attraverso un obiettivo comune ci si potesse riscattare dalle logiche insensibili di speculazione edilizia. Attualmente il Macao è coordinato da un gruppo di artisti e attivisti ed è ubicato in un’ampia area abbandonata non lontana dal centro di Milano. Tra le attività in cui tutti possiamo essere coinvolti citiamo spettacoli di arti performative e visive, mostre di design e fotografia, eventi legati al cinema e alla letteratura.

 

Base

Credits to “base.milano”

Eravamo anche qui! L’abbiamo visto nascere, ambiente per ambiente! Eccoci ad un magnifico laboratorio di formazione culturale e artistica al servizio della città. Viene descritto come uno spazio di 12.000 mq in cui si può prendere parte a laboratori, assistere a esposizioni, spettacoli, workshop e conferenze ma in realtà è molto di più. Il progetto mira alla sperimentazione, alla creazione di connessioni tra arti, discipline e linguaggi diversi e ognuno può prenderne parte contaminando e lasciandosi contaminare da nuovi stimoli. Base nasce all’interno di un’area protagonista di un processo di rigenerazione urbana e si configura come un modello di collaborazione tra pubblico e provato ben riuscito, in cui Comune di Milano e un’impresa sociale privata hanno unito le forze e migliorato insieme il territorio.

 

Mare Culturale Urbano

Credits to “MyMI”

Di questo proprio abbiamo assistito alla genesi….Sandro e Andrea ne hanno parlato birra alla mano chissà quante volte prima che si posasse la prima pietra del centro! Uno dei centri di produzione artistica milanesi di maggiore impatto con la capacità di saper aggregare le persone in modo unico attraverso la cultura propagata da concerti, cinema, festival e altri appuntamenti con il quartiere distribuiti durante l’anno. Mare Culturale Urbano è un posto per mangiare, bere, stare insieme, formarsi e respirare un’area di fermento artistico. L’attività culturale, infatti, viene utilizzata come leva fondamentale per lo sviluppo sociale e il legame instaurato con la comunità del quartiere non può che essere destinato a crescere.

 

Mudec

Credits to “Mudec”

Si tratta del risultato della trasformazione di un’ex zona industriale intrapresa nel 1990 da parte del Comune di Milano che volle destinarlo ad uno spazio dedicato alle attività culturali. Dalle fabbriche dismesse si ricavarono, così, laboratori, studi e spazio creativi in cui era possibile vivere insieme l’arte in tutte le sue forme. Con il trascorrere degli anni quell’area ha subito una nuova metamorfosi grazie ad un progetto tagliato sul contesto socio-economico attuale e che ha portato alla nascita del Mudec, il museo di arte contemporanea che conosciamo oggi. Questo segue una vocazione interculturale che coinvolge tutti i visitatori attraverso mostre internazionali dai diversi linguaggi artistici, eventi e iniziative travolgenti.

 

Fondazione Stelline

Credits to “Fondazione Stelline”

Siamo di fronte ad una storica istituzione milanese che da più di 30 anni diffonde la cultura che la Regione Lombardia e il Comune di Milano amano trasmettere in un territorio in continuo fermento culturale. La sua sede ospita luoghi dedicati alle esposizioni, all’editoria, alla progettualità e alla ricerca legati all’arte contemporanea e ognuno è chiamato a prenderne parte. Fondazione Stelline, da anni, propone con entusiasmo, sia artisti affermati che nuove talentose proposte dello scenario nazionale e internazionale e attraverso la sua attività espositiva manifesta in maniera incessante la passione di chi nell’arte ci crede profondamente.

 

Quello dell’arte contemporanea è un mondo vasto rappresentato sia da candide gallerie in cui lo spazio si modella intorno all’opera e alla connessione che essa crea con l’individuo, sia da luoghi in cui lo scopo perseguito è aggregare e stimolare l’intera comunità. Attraverso offerte variegate, ognuno può ritrovare l’aspetto dei luoghi di arte contemporanea che più rientra nelle proprie corde e lasciarsi travolgere dal suo richiamo. E voi quale modo preferite per fruire dell’arte?

 

Come abbiamo visto, l’arte si fa artefice di fenomeni di rigenerazione urbana. Quali altri modi esistono oltre alla creazione di spazi aggregativi? Scopri tanti approcci di rigenerazione artistica in giro per l’Italia!

Ti interessano altri luoghi in cui poter fruire dell’arte contemporanea a Milano? Leggi il nostro articolo su altri splendidi luoghi culturali di Milano e lasciati ispirare.

Non sei di Milano? Scopri i musei e luoghi d’arte lombardi più interessanti dedicati all’arte contemporanea nella nostra regione!

Arte contemporanea in Lombardia: 7 luoghi da non perdere!

L’Italia, patria della cultura, offre innumerevoli siti da visitare per tutti gli appassionati di arte. Se, come noi di Mostrami, anche voi siete particolarmente interessati all’arte contemporanea, sicuramente avrete già visitato molti tra i più importanti musei e gallerie della città più dinamica d’Italia, Milano. Per questa ragione, ciò che vogliamo fornirvi con questo articolo, è una mappa dei luoghi più interessanti, ma meno conosciuti, che non potete perdere nel caso in cui vi troviate in Lombardia.  

GAMeC a Bergamo

Credits to ‘inexhibit.com’

GAMeC, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, è situata nella piazza vecchia della Città Alta. L’edificio nasce come monastero, trasformato poi alla fine del ‘900 in spazio per arte moderna (GAM) e successivamente anche contemporanea (GAMeC).
La collezione del museo include oggi le opere di alcuni tra gli artisti più celebri del Novecento come Kandinskij, de Chirico, Boccioni, Morandi e Hartung, per citarne soltanto alcuni. Le mostre temporanee vengono realizzate tramite raggruppamenti tematici di pezzi presenti nell’archivio o attraverso prestiti nazionali e internazionali. A queste si aggiungono eventi e laboratori per adulti e bambini, che rendono questa istituzione un luogo vitale aperto a tutte le forme di arte contemporanea e a ogni tipo di pubblico. 

MA*GA a Gallarate

MAGA, il Museo d’Arte di Gallarate, è il più importante museo di arte contemporanea in provincia di Varese. La sua collezione include oltre cinquemila opere tra dipinti, sculture, installazioni, oggetti di design e fotografia, molte delle quali sono state donate dal Premio Gallarate e dagli artisti stessi. Così MAGA riesce a far rivivere i lavori dei grandi maestri del Novecento promuovendo al tempo stesso quella dei giovani artisti contemporanei, i quali vengono incentivati alla produzione di opere anche tramite concorsi interessanti.
Anche noi di Mostrami ci teniamo alla promozione di talenti emergenti. Se siete interessati, cliccate di seguito per sfogliare il nostro catalogo comprendente oltre 100 opere realizzate da giovani artisti. 

Villa Panza a Varese

Credits to ‘fondoambiente.it’

Quella ospitata a Villa Panza è una tra le più significative collezioni di arte contemporanea americana in Italia, e una visita è d’obbligo per chi si trova nei pressi di Varese.
Il sontuoso palazzo, che si affaccia su un ampio parco, era originariamente di proprietà di Giuseppe Panza che – già appassionato di arte – fu spinto al collezionismo durante un viaggio in America negli anni ’50, ammirando i lavori degli artisti statunitensi. La villa, oggi appartenente al Fondo Ambiente Italiano (FAI), meriterebbe una visita già di per sé, ma l’integrazione degli spazi con le oltre 150 opere riunite al suo interno la rendono una tappa imperdibile. Tenete presente che buona parte della collezione è già stata ceduta a istituzioni illustri come il Guggenheim di New York e il MOCA di Los Angeles!

Yellow a Varese

Credits to yellowyellow.org

Un’altra realtà più piccola ma indubbiamente molto interessante sul territorio di Varese è Yellow, un nuovo spazio gestito da artisti. L’idea della creazione dell’ambiente espositivo è venuta alla giovane pittrice Vera Portatadino dopo essersi resa conto, tornata in Italia dopo un periodo di permanenza a Londra, che nel nostro paese gli artisti emergenti spesso si ritrovano a essere esclusi dall’ambiente delle gallerie. Vera ha così deciso di creare un luogo sicuro in cui tutti gli artisti contemporanei possano avere un’opportunità di entrare in contatto con il pubblico, diventando così lei stessa non solo pittrice, ma anche curatrice, organizzatrice e promotrice di nuovi talenti.
Cliccate di seguito per visitare il bellissimo sito web di Yellow e sostenere anche voi la nuova arte contemporanea.

Palazzo Monti a Brescia 

Credits to ‘abitare.it’

Se l’idea di visitare Villa Panza e Yellow vi entusiasma, allora sicuramente amerete la recente proposta di Edoardo Monti, che ha riconvertito il palazzo duecentesco della famiglia, a Brescia, in una residenza per artisti. Lo spazio, che ha aperto al pubblico alla fine del 2017, è decorato con meravigliosi affreschi neoclassici settecenteschi che contrastano con le attualissime opere d’arte contemporanea esposte. Un luogo perfetto per artisti provenienti da tutto il mondo per immergersi nel silenzio dei vigneti circostanti e nella contemplazione dell’arte, per trarre ispirazione per dedicarsi a nuovi progetti. 

Rossini Art Site a Briosco

Credits to ‘abbonamentomusei.it’

Se cercate un luogo all’aria aperta approfittate di una bella giornata di sole per una passeggiata nel Parco Rossini Art Site. Situata nel pieno della Brianza, questa realtà vede l’affascinante fusione della natura con opere architettoniche e scultoree di artisti nazionali e internazionali, dai più noti (Melotti, Pomodoro, Arman), ai più giovani. I figli del collezionista Alberto Rossini, infatti, continuano a portare avanti la tradizione del padre, invitando sia artisti già affermati che emergenti a realizzare progetti ad hoc per il parco, unendo così al panorama mozzafiato sulle Alpi una selezione di splendide opere.

Lavit & Friends e Spazio Lavit a Varese

Credits to ‘artistaonline.it’

Un’ultima realtà che desideriamo menzionare nella nostra rassegna è quella della Lavit & Friends Art Gallery, una galleria d’arte a Varese aperta per volontà dell’imprenditore Alberto Lavit, in aggiunta al preesistente Spazio Lavit. Quest’ultimo rappresenta uno spazio multifunzionale dedicato ad arte, spettacolo, fotografia ed eventi che, nel 2018, è stato appunto affiancato dalla galleria, garantendo una duplice funzione del luogo, espositiva e commerciale. La strategia attuata da Lavit & Friends è quella di presentare a rotazione le opere di una serie di “amici”, ossia artisti selezionati; un approccio che rende lo spazio sempre nuovo, interessante e frequentabile molteplici volte. 

 

Queste erano solo alcune delle bellissime realtà dedicate all’arte contemporanea che è possibile visitare in Italia! Se volete approfondire ulteriormente l’argomento, non dimenticate di leggere anche il nostro articolo dedicato ai 5 luoghi da non perdere a Milano.

I luoghi d’arte contemporanea della Lombardia, di Milano e dell’hinterland milanese che abbiamo selezionato per voi, li abbiamo raccolti all’interno di questa mappa Google dal titolo “Istituzioni culturali e gallerie lombarde by Mostrami”.

Non dimenticate che a Milano esistono differenti tipologie di luoghi in cui poter godere dell’arte contemporanea. Scopri i luoghi in cui la parola d’ordine è aggregazione senza farti limitare da inutili pregiudizi su un mondo di cui non potresti più fare a meno!

Se invece volete sostenere i giovani artisti e ricevere un’opera d’arte contemporanea direttamente a casa vostra, non dimenticatevi di visitare il nostro shop qui su ZoomOnArt.

Arte contemporanea a Milano: 5 luoghi da non perdere!

Appassionati di arte contemporanea o semplicemente curiosi di scoprire nuovi mondi legati alla creatività e al talento? In questo articolo vi facciamo viaggiare attraverso realtà dagli aspetti unici e vi sfidiamo a non restarne intrigati. La città di Milano, si sa, ha molto da offrire nell’ambito dell’arte fornendo, di continuo, stimoli sempre nuovi… talmente tanti che fatichiamo a stare dietro a tutti. Ma badate bene che luoghi che sostengono progetti in continua evoluzione e che concedono nuove opportunità di ampliare ed approfondire i nostri modi di imparare, meritano di non essere persi d’occhio!

 

Pirelli HangarBicocca

Credits to “Simón García”

HangarBicocca, è uno dei più incredibili spazi espositivi di arte contemporanea di Milano a sorgere nel perimetro di un ex stabilimento industriale, di mezzi di trasporto e macchine agricole. Nel 2004 nasce Pirelli HangarBicocca, una fondazione no profit che nei suoi 15.000 mq diventa luogo di sperimentazione, ricerca, produzione e promozione per artisti italiani ed internazionali. In questo caso, l’accesso alle mostre ospitate è totalmente gratuito e sono predisposti spazi dedicati alle attività didattiche. L’opera in esposizione permanente forse più incredibile e nota ospitata dall’istituzione culturale, è “I Sette Palazzi Celesti” di Anselm Kiefer. Queste torri, alte tra i 14 e i 18 metri e realizzate attraverso container per il trasporto merci, spingono lo spettatore ad attraversare lo spazio in cui sono disposte meditando sul presente e proiettandosi nel futuro. Se non li avete ancora visti, siamo certi che vi lasceranno senza fiato!

 

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea

Credits to “PAC”

Dalle ceneri delle ex scuderie della Villa Reale di Milano distrutte dai bombardamenti del 1943, sorge nel 1954 il Padiglione d’Arte Contemporanea, originariamente dedicato alle collezioni civiche del XX secolo. Venti anni dopo cambia la sua funzione e da allora in avanti ospita, nei suoi 3 livelli, esclusivamente mostre temporanee d’arte contemporanea. Attraverso le esposizioni, lo spettatore viene spinto a guardare la realtà con occhi nuovi, quelli di chi, senza pregiudizi, gode l’arte attraverso nuove interpretazioni. Tutte le iniziative svolte al suo interno, vengono accompagnate da strumenti gratuiti che stimolano e guidano il visitatore. Combinando artisti da tutto il mondo, sia molto conosciuti che emergenti, si alternano installazioni teatrali, live art, proiezioni e mostre che vi sorprenderanno!

 

Triennale Milano

Credits to “Triennale di Milano”

Anche la Triennale di Milano, come il PAC, è un’istituzione culturale di lunga data. Infatti venne fondata a Monza nel 1923 e dieci anni dopo trasferita a Milano. Il suo obiettivo, da sempre, è stimolare la collaborazione tra industria, mondo creativo e arti applicate. Al suo interno ospita mostre, convegni ed eventi di grande visibilità negli ambiti dell’arte contemporanea ma anche del design, dell’architettura, della moda e del cinema. Per la varietà dei generi artistici che raccoglie e la vastità delle tematiche trattate, una visita al suo interno catturerà l’attenzione e alimenterà la curiosità di chiunque. Tra le esposizioni più recenti ed interessanti “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”. In questo lavoro, attraverso una mostra tematica, sono stati indagati i legami che uniscono l’ambiente naturale all’uomo e come essi sono stati compromessi nel corso degli anni. Per il progetto furono commissionati lavori incredibili oltre che ad artisti anche a scienziati come Neri Oxman.

 

Fabbrica del Vapore

Credits to “MilanoEvents”

Una fabbrica datata 1800, quando sbuffi di fumo si levavano dai macchinari industriali, e che oggi emana vapore “artistico”, vi trascinerà in spazi vivaci in cui tempo libero e cultura si intrecciano. Anche noi di Mostrami, insieme ad altre undici associazioni culturali, facciamo parte dei suoi ingranaggi collaborando alla produzione culturale. Vi invitiamo, quindi, in un luogo in cui potrete fruire e sperimentare le forme artistiche in gran parte delle loro dimensioni. Tra eventi, laboratori, spettacoli, corsi di formazione e mostre, sarà uno spazio che diventerà sicuramente uno dei vostri punti di riferimento. Nel caso in cui voleste avvicinarvi ad un nuovo mondo per molti, magari, ancora inesplorato e respirare un po’ di arte in un clima informale di amicizia sapete dove cercare! Vieni a trovarci in Fabbrica del Vapore! A questo link tutti gli eventi e le mostre di Fabbrica a cui puoi partecipare.

 

 

Fondazione Prada

Credits to “Gloria Tommasini”

Non possiamo certo non parlare di Fondazione Prada, uno spazio dedicato all’arte contemporanea che ospita installazioni permanenti e temporanee elaborate dagli artisti e dai curatori più noti dello scenario internazionale. L’area in cui sorge fu costruita nel 1910 e nasce come distilleria. Con l’avvento di Fondazione Prada, nel 1993, i vecchi edifici si sono uniti ai nuovi creando un’alternanza di cortili ed edifici dagli stili contrastanti. Tra i progetti permanenti ricordiamo “Atlas” che aggrega insieme opere disposte tra i 5 piani espositivi della moderna Torre della Fondazione, abbinate per assonanza o contrasto. Tra le opere che rientrano nel progetto, i tulipani di Jeff Koons, tra gli artisti contemporanei più “chiacchierati” al mondo, o i funghi giganti che danno l’illusione di camminare sul soffitto della stanza in cui sono disposti, di Carsten Höller.

 

Che aspettate? Questi magnifici luoghi dove poter apprezzare i lavori degli artisti dello scenario internazionale odierno aspettano solo voi! L’arte contemporanea colpisce ognuno in maniera diversa e dell’intimità che riesce a creare, noi non ne abbiamo mai abbastanza.

Ti è piaciuto questo viaggio? Te ne proponiamo un altro tra gli artisti più noti, scopri di più sui più famosi protagonisti dell’arte contemporanea! 

Non sei di Milano? Scopri 7 luoghi in cui poter fruire dell’arte contemporanea in Lombardia!

E perchè non portare direttamente l’arte a casa tua? Con ZoomOnArt, l’e-commerce di Mostrami puoi ricevere un’opera d’arte contemporanea a casa tua! E nelle diverse stagioni, approfitta degli Orange Sale e scopri le nostre promozioni.

 

Murales e musica: la street art celebra le note dei più grandi artisti

Oggi parliamo del connubio tra murales e musica. Il loro legame può sembrare insolito, ma in realtà queste due arti si celebrano a vicenda! Un omaggio a tutti i grandi cantautori e artisti del passato, che con la loro musica hanno fatto battere il cuore di milioni di persone. Le loro canzoni sono entrate nella nostra memoria e vengono qui celebrate attraverso delle splendide opere di street art.

Le note colorate di Giuseppe Verdi a Milano

A Milano, di fianco alla Basilica di San Lorenzo, all’angolo tra via Pio IV e corso di Porta Ticinese, un grande murales ritrae diversi protagonisti, tra i quali si riconosce il grande maestro Giuseppe Verdi. Il più noto e importante compositore italiano di opere liriche, le cui note risuonano nei maggiori teatri di tutto il mondo, viene qui raffigurato proprio mentre dirige l’orchestra.

L’omaggio di Jorit a Faber

Per omaggiare l’amato cantautore Fabrizio De Andrè, conosciuto come Faber, lo street artist Jorit regala un altro capolavoro artistico, questa volta per lo stand del Comune di Napoli alla Borsa internazionale del turismo di Milano. La libertà e l’anarchia del grande poeta musicista rivivono attraverso colori e sfumature iperealistiche. Come tutti i volti disegnati dall’artista, anche qui De Andrè è raffigurato con due strisce rosse sul viso: un segno che si rifà alla pratica africana della scarnificazione e che qui vuole simboleggiare la profonda ricerca artistica dell’autore, che “scava” nei dettagli per comprendere l’interiorità dei soggetti dipinti.

Una piazza di street art per San Gavino Monreale

Può un piccolo comune della Sardegna meridionale diventare un tempio della street art famoso in tutto il mondo? 

E’ quello che è successo a San Gavino Monreale, divenuto la patria di un importante movimento di artisti internazionali, che hanno trasformato le sue strette vie in un museo di arte urbana a cielo aperto!

San Gavino Monreale in Sardegna ha creato la Sanga Music Square, rivoluzionando la piccola Piazza Trento con degli spettacolari graffiti tutti dedicati a grandi musicisti italiani e internazionali. Jim Morrison, Bob Marley, Jimmy Hendrix: questi sono solo alcuni dei ritratti realizzati dallo street artist torinese Paolo Mamblo Mazzuco.

Da spartito a opera d’arte urbana a Minneapolis

Uno spartito musicale che si trasforma in una bellissima operta di street art a Minneapolis: lo Schmitt Music Mural dimostra perfettamente come la pittura e la musica siano due arti che si esprimono senza limiti per la fantasia. Il brano musicale è estrapolato da “Gaspard de la Nuit” di Maurice Ravel: i pentagrammi si impossessano delle pareti dell’edificio, per diventare un capolavoro unico di arte urbana.

La musica di David Bowie regina della street art

David Bowie non è solo uno dei protagonisti della storia della musica mondiale ma anche il volto per tantissimi graffiti in giro per il mondo. L’arte muraria, con i suoi colori accesi, si presta bene a rappresentare la vivacità del Duca Bianco.

Sapevate che persino David Bowie si affidò alla street art per la copertina di uno suo celebre singolo? Per la canzone”Without Love” fu proprio Keith Haring nel 1983 a realizzare questa famosa immagine.

Brighton e il New Prince Albert music Mural

A Brighton c’è un intero edificio per celebrare i più grandi musicisti e cantanti del mondo: si tratta del New Prince Albert music Mural, dove come in un grande coro si ritrovano Freddy Mercury, John Lennon, Amy Winehouse e molti altri. Incredibile vero?

Vi siete appassionati di arte urbana? Sul nostro sito abbiamo tantissime opere d’arte realizzate con spray e vernici da giovani e talentuosi artisti. Visitate la nostra pagina dedicata alle opere di street art.

Queste erano le opere di street art legate al mondo della musica trovate per voi: le note e i colori si fondono per creare qualcosa di spettacolare e suggestivo! Potete leggere altre curiosità sul mondo dei murales nell’articolo Murales e Cinema: ciak… si dipinge!

Murales su saracinesca: i più originali!

Se pensiamo alla street-art, la prima cosa che ci salta alla mente sono le pareti dipinte; in realtà i muri non sono gli unici spazi interessati da questa forma artistica. In molti casi, infatti, gli autori si mettono al servizio della comunità e si concentrano sui murales su saracinesca, sia per riqualificare zone degradate, sia per mettere in comunicazione i negozi con lo spazio esterno.

Abbiamo selezionato per voi alcune cler decorate che vanno riqualificare le zone delle città italiane ed altre di negozi che  hanno deciso di utilizzarle come vetrine e decorarle con graffiti che rappresentano il mestiere in questione.

 

Saracinesche per la riqualificazione del territorio

 

Udine – Città della poesia

Progetto portato avanti dal giovane streetartist Simone Maestroni; l’artista ha deciso di permettere a tutti di avvicinarsi alla cultura in maniera alternativa, decorando muri e saracinesche con frasi ed immagini di autori importanti. In questo modo i cittadini non hanno necessariamente bisogno di recarsi in libreria o in biblioteca, ma semplicemente passeggiando per le vie di Udine possono essere colpiti dai pensieri di grandi autori.

Palermo – “Fare la Kalsa – Memoria che affiora”

Iniziativa volta a riqualificare il centro storico di Palermo. Diversi giovani artisti sono stati coinvolti nella realizzazione di una serie di murales che va a decorare le saracinesche del quartiere, cercando di migliorare la realtà urbana e ripristinando la memoria di un luogo ricco di storia.

Milano – Progetto cler

Questo progetto ha trasformato la zona di Lorenteggio a Milano in un grande museo pubblico a cielo aperto. I dodici giovani artisti coinvolti hanno ridato vita a 25 serrande del quartiere trasformando quelle barriere deturpate da scritte e tag in vere e proprie opere d’arte contemporanea che si aprono verso l’esterno con mille colori.

Torino – Saracinesche in Contrada dei Guardinfanti

In questo caso gli autori dei murales non sono streetartist affermati ma gli alunni del Primo Liceo artistico di Torino. I ragazzi hanno preso parte all’iniziativa andando ad arricchire le saracinesche della Contrada dei Guardinfanti, un quartiere di strette e contorte vie pedonali, donando un aspetto tutto nuovo alla zona e rendendola viva anche durante i giorni di chiusura.

Saracinesche di negozi personalizzate

Roma – Cuoio e pellami

Su questa serranda del quartiere di Centocelle a Roma, non solo si riporta cosa succede all’interno, ma anche chi si trova. In questo caso a rimanere sempre “Visibili al pubblico” sono i due artigiani che lavorano nel negozio. I tratti quasi fumettistici, lo sguardo puntato su chi passa e le espressioni ammiccanti non possono che indurre chi lo vede ad aspettare con ansia che la serranda venga alzata!

Torino – Cantina

Nuovissimo murales su una saracinesca di una cantina di Torino. I colori dello sfondo portano subito ad immergersi in un’esperienza fatta tutta di vini: i pregiati rossi delle langhe vengono sorseggiati da un’elegante signora. Quest’ultima appare estasiata dall’esperienza che sta vivendo, invogliando chiunque la osservi a vivere la stessa delizia della nostra protagonista

Bologna – Gioielleria

Colori sgargianti e grande movimento per una piccola serranda in Via Matteotti a Bologna. I piccoli sfavillii distribuiti sul disegno rendono l’idea di un luogo prezioso. In primo piano uno sfavillante diamante, che attira subito gli sguardi delle donne di passaggio. D’altra parte “Diamonds are a girl’s best friend”, no?

Milano – Gelateria

Terminiamo con un sorridente e freschissimo amico dell’estate. Un gelato – steward che invita ad entrare chiunque passi di lì. L’idea di personificare il prodotto risulta vincente: le palline formano delle simpatiche guance pienotte e la tenerezza è assicurata dal cilindro un po’ calante, i piedi enormi e il papillon che sembra stringere un po’ troppo. Inoltre il logo che si scioglie e il rosa sgargiante del gelato fanno venire subito un gran caldo. Non resta che aspettare che si alzi la serranda!

 

Scoprite altre cler decorate sui nostri articoli sulle saracinesche dipinte in giro per l’italia e sui murales su saracinesche di negozi.

 

Inoltre, Noi di Mostrami sosteniamo da sempre i giovani artisti emergenti e cerchiamo per questo di diffondere la loro arte. Per questo abbiamo avviato un servizio per la realizzazione di murales su commissione

 

Visitate anche la mappa dei murales, che viene costantemente aggiornata su murales e street art su saracinesca!

Murales ai tempi del Coronavirus

Una delle forme d’arte più attuali ed innovative è senza dubbio quella dei murales, che assumono una rilevanza sempre maggiore non solo per il loro valore artistico ma anche per la loro capacità di spiegare al meglio i cambiamenti sociali. Anche in questo caso, infatti, gli artisti sono riusciti a dar vita a dei murales che sono diventati un’importante forma di rappresentazione artistica del particolare momento che stiamo vivendo.

Noi di Mostrami abbiamo deciso di raccogliere per voi alcuni dei murales a tema coronavirus.

Non poteva certo mancare il contributo di Banksy, street artist dall’identità ignota, che propone una versione rivisitata del celebre quadro di Vermeer, “La ragazza con l’orecchino di perla”, che magicamente viene trasformata in “La ragazza con la mascherina”.

La mascherina continua ad essere l’elemento principale anche nel murales di Pony Waves che raffigura due amanti intenti a baciarsi, un omaggio alle milioni di coppie che in questo periodo sono costrette a vivere separate.

Infine, a ringraziare medici e infermieri che in questo periodo stanno svolgendo un importantissimo lavoro per sconfiggere il coronavirus, ci pensa un murales comparso su un muro della località di Pontfract. L’opera ritrae un’infermiera ed il logo del servizio nazionale britannico (NHS), dove la S è rappresentata con il distintivo di Superman.

Questi lavori rappresentano un chiaro messaggio di speranza: l’arte e la passione che muove gli artisti non si fermano davanti a nulla.

Se volete scoprire altre interessanti opere di street art a tema Coronavirus realizzate da giovani artisti, date uno sguardo ai due articoli che abbiamo scritto per voi: murales a tema coronavirus murales anti coronavirus. Rimarrete sicuramente colpiti!

Inoltre, ecco a voi un’altra call per giovani artisti di Museo d’arte Domestica, che ci vuole far riscoprire, in una nuova chiave, gli oggetti della nostra quotidianità.

Noi di Mostrami sosteniamo da sempre i giovani artisti emergenti e cerchiamo per questo di diffondere la loro arte. Per questo abbiamo avviato un servizio per la realizzazione di murales su commissione. Visitate la nostra pagina e scegliete quello che fa per voi!

 

Murales e graffiti in due regioni italiane: la street art tra Veneto e Puglia

I murales sono da sempre una forma d’arte che colorano e abbelliscono le nostre città. Noi di Mostrami ve ne abbiamo parlato spesso; ci piace raccontarvi di questi giovani street artists che decorano l’Italia e non solo.

Sebbene in questo periodo non si possa girovagare ed andare alla scoperta di questa particolare forma d’arte, abbiamo pensato di farvi fare un viaggio attraverso l’Italia focalizzandoci su due regioni: Veneto e Puglia. Scoprite i graffiti di queste due terre ricche di arte!

 

Puglia

Opera realizzata da Alessandro Tricarico a Foggia. Nell’ultimo periodo si è avvicinato alla streetart ed ha iniziato a realizzare dei murales affiggendo gigantesche stampe sui muri delle città; questa modalità di espressione gli permette di uscire dal proprio studio ed utilizzare un mezzo di comunicazione che parli ad un pubblico più eterogeneo. Il lavoro che abbiamo scelto ha l’obiettivo di dare voce a chi non ce l’ha, infatti rappresenta la figura di un senza tetto, e al contempo di riqualificare una zona degradata della città di Foggia.

 

Bari è stato realizzato questo murales, che è solamente uno dei tanti omaggi che diversi streetartist hanno voluto rivolgere al patrono della città. In questo caso l’autore è Mauro Rosselli, originario di Modena, il quale ha partecipato al progetto Site Specific, un evento a cui hanno contribuito anche la galleria Misia Arte e Cellule Creative, finalizzato a riqualificare attraverso interventi artistici il quartiere popolare San Paolo. Il murales è un’opera monumentale alta oltre 16 metri e realizzata con una tecnica mista che prevedeva l’utilizzo di bombolette spray a bassa pressione; il giorno della sua inaugurazione è stato organizzato un ritrovo che ha coinvolto i cittadini del quartiere ed ha permesso al giovane artista di esibirsi in una performance live.

 

Opera di streetart realizzata dal giovane artista Giuseppe D’Asta a Bari. Il murales, creato in collaborazione con il Comune pugliese e con alcune associazioni locali, è stato progettato allo scopo di riqualificare il mercato cittadino che stava andando incontro ad uno stato di abbandono. L’immagine rappresentata è quella di una donna vestita con abiti anni Trenta sulla cui schiena corre un treno; la figura fa riferimento al passato della costa barese che all’inizio del ventesimo secolo era costellata da centri benessere che nei fine settimana si popolavano di donne e bambini che giungevano in questi luoghi a bordo di un treno a vapore chiamato, appunto, la Ciclatera.

 

Murales realizzato a Lecce dall’artista di caratura internazionale Millo. L’opera presenta i caratteri peculiari della poetica del giovane artista: personaggi in stile fumettistico che svettano su uno sfondo costellato da edifici con pochi punti di colore. Il murales è stato creato in occasione del progetto 167 Art Project, iniziativa della città di Lecce volta a migliorare la percezione comune del quartiere chiamato appunto 167. L’opera di Millo vuole mettere l’accento sui rapporti tra le persone, che come un filo rosso interminabile ci lega nonostante le difficoltà e gli intrecci delle nostre vite.

 

Veneto

 

Un caso particolare nell’universo della street art, del quale pensiamo valga la pena raccontarvi, è caratterizzato dalla piccola cittadina di Cibiana di Cadore, in provincia di Belluno. Qui, a partire dal 1980, sono stati realizzati più di 50 murales: piccole preziose opere di street artists molto noti, che hanno deciso di raccontare la storia di questa cittadina attraverso degli affreschi che raccontano la storia delle case su cui sono stati dipinti: la casa del fabbro, del mugnaio, del carbonaio. Quasi come fosse un paese dei murales!

 

Il celebre writer spagnolo Okuda San Miguel ha regalato ad una scuola materna di Arcugnano, in provincia di Vicenza, cinque murales per decorarne alcune pareti. Il giovane street artist ha così reinterpretato le superfici della scuola, attraverso immagini colorate dallo stile geometrico, squadrato e colori accesi e brillanti che assorbono completamente lo spettatore e tutti i bambini della scuola!

 

L’artista padovano Tony Gallo ha realizzato questo murales finalizzato alla riqualificazione urbana della zona della sua città. Lo street artist ha preso parte ad un progetto indetto dalla regione Veneto, che mira a sviluppare il concetto di lavorare in rete per lo sviluppo delle città, ponendo al centro la cultura come motore di sviluppo del commercio stesso. L’intero progetto fa quindi leva proprio sulla sinergia tra cultura e commercio per favorire anche la frequentazione di luoghi d’interesse artistico-culturale.

 

Lo street artist bolognese Alessandro Ferri, in arte Dado, ha dato una nuova identità visiva alla storica azienda Venpa a Dolo, in provincia di Venezia. Ha così valorizzato sia lo stabile che lo spazio urbano in cui è inserito con il solo utilizzo di bombolette spray, rendendo così la Venpa una lunga e coloratissima parete arancione.

 

Se invece vi piacerebbe poter arricchire le vostre pareti domestiche o la vostra attività con murales unici ed originali, guardate la pagina dedicata ai murales su commissione e lasciatevi guidare dalla vostra fantasia!

Vi segnaliamo, inoltre, che potete visitare la mappa dei murales, dove vi proponiamo alcune delle più interessanti opere di street art e che viene costantemente aggiornata sui murales che vengono realizzati in Italia.

 

Murales lombardi: Bergamo e Brescia scrigni di street art

I murales sono una forma d’arte molto varia, che ha il vantaggio di essere “comodamente” osservata tra le vie delle nostre città senza dover necessariamente varcare la soglia di un museo.

Tutti diversi: colorati, in bianco e nero, astratti, figurativi. Gli street artists si ispirano ai temi attuali della nostra società e a scene di vita quotidiana, il tutto condito da uno sguardo originale e contemporaneo.

Ancora una volta noi di Mostrami ci vogliamo concentrare sulle nostre città italiane maggiormente ricche di questo fenomeno artistico. Vi vogliamo quindi raccontare di alcuni dei murales più interessanti di Bergamo e Brescia!

Bergamo

 

Tema molto attuale è, purtroppo, quello del Coronavirus che, soprattutto nella città bergamasca, ha fatto molte vittime. Per questo motivo il giovane street artist Franco Rivolli si è sentito in dovere di ringraziare tutti i medici ed infermieri che lavorano costantemente ogni giorno per tutti noi. Nel murales, realizzato su una torre dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, vediamo un medico con delle ali d’angelo che abbraccia l’Italia, che appare piccola e indifesa. Un bellissimo messaggio che ci dà speranza!

 

La giovane street artist Ale Senso realizza a Bergamo il colorato murales dal titolo “Mènec“, nome del protagonista de “L’albero degli zoccoli”, film diretto dal bergamasco Ermanno Olmi. Un modo, quello dell’artista, di omaggiare il regista scomparso. Lo sguardo di Mènec è rivolto fuori dal murales e punta il dito non solo verso lo spettatore, ma anche verso la “Valle del lupo”, polmone verde della città.

 

Un murales di ben 130 metri è stato realizzato da diversi giovani artisti, tra cui: Blef, Dado, Etnik e i bergamaschi Hemo, V3rbo, Luca Font, Loathin. Gli street artists hanno voluto trattare un tema diverso: lo stylewriting, ovvero uno stile realizzato attraverso alcuni alfabeti appositamente realizzati, che incentivano la ricerca stilistica propria di ogni street artist, al punto che ognuno di loro abbia il suo segno riconoscibile. In un opera così grande impossibile non perdersi!

 

Murales realizzato dallo street artist Gianbattista Leoni con l’aiuto di un gruppo di richiedenti asilo. Il tema, quello dei migranti, ha interessato in particolare modo l’arte urbana della città di Bergamo. Infatti, molte associazioni hanno promosso questo progetto di Street Art che si è occupato prevalentemente di temi a carattere sociale: la visione della donna nella società contemporanea, i migranti ed i richiedenti asilo, il ruolo della donna nella società boliviana.

 

Brescia

L’immenso murales è stato realizzato dalla giovane artista bresciana Vera Bugatti, che ha preso parte ad un’iniziativa di arte urbana patrocinata dal Comune, dal titolo Link Urban Art Festival. L’opera raffigura una gigantesca donna anziana, canuta, che regge un bastone sul quale è posato un uccellino. Il murales sta a simboleggiare la caducità della vita, il tempo che passa e il desiderio umano dell’avere, che spesso prevarica sull’essere. Un bellissimo messaggio per un altrettanto bel murales!

 

Murales realizzato dall’artista Raul Oprea Sebastian, in arte Saddo, incentrato sul tema della donne, che raffiguara una giocatrice di calcio con indosso la divisa della Leonessa. L’opera è un mix di stili artistici: troviamo elementi fumettistici, alcuni che ricordano la corrente del Futurismo e altri che fanno riferimento all’atletica dell’antica Grecia. Il tutto racchiude il forte messaggio di una donna forte e libera di essere.

 

Altra opera di street art realizzata con lo scopo della riqualificazione urbana di Brescia, sono i murales che hanno decorato i 26 piloni strutturali della fermata Sanpolino della metropolitana della città. Qua si è vista la collaborazione di diversi giovani street artists italiani provenienti anche dal modo del graffitismo. Molta la soddisfazione dei residenti rispetto all’iniziativa artistica, che ha visto coinvolto in prima fila il comune di Brescia.

 

Anche lo street artist Alessio-b ha decorato la città di Brescia e ha lasciato traccia del suo passaggio tra le strade della città. Ha rappresentato un bambino con un pennello in mano e la kefiah in testa, copricapo simbolo della cultura araba e mediorentale. E’ proprio lui, infatti, l’artefice della scritta “Peace”: il murales sta a simboleggiare il conflitto tra lo Stato di Israele e il territorio palestinese della Striscia di Gaza, un tema da sempre molto attuale che non smette di far riflettere.

 

Leggete il nostro articolo sulla street art a Bergamo  ed i graffiti di Brescia e scoprite gli altri murales della Lombardia!

Se volete conoscere quali altri murales decorano e abbelliscono le nostre città, vi segnaliamo la nostra mappa dei murales, costantemente aggiornata.

Inoltre, noi di Mostrami vi offriamo un servizio di murales interni ed esterni a domicilio per poter decorare le vostre case ed attività: scegliete quello che fa per voi!

 

 

Bologna città dei murales

Negli ultimi anni i murales si sono aggiunti alle opere d’arte che arricchiscono il nostro paese: questi coloratissimi lavori arricchiscono le pareti delle nostre città rendendole meno grigie ed in alcuni casi iconiche.

Una delle città che maggiormente è stata interessata da questo fenomeno è Bologna; la città a partire dagli anni ’80 è diventata la meta di moltissimi streetartist che hanno contribuito a trasformare alcuni dei suoi quartieri in veri e propri musei a cielo aperto.

Noi di Mostrami, che sosteniamo gli artisti emergenti e la giovane arte contemporanea, abbiamo deciso di raccogliere per voi alcuni dei murales più interessanti che costellano le pareti della città di Bologna!

 

Murales realizzato dal giovane artista Honet in via del Lavoro a Bologna. Lo streetartist parigino attraverso i propri lavori vuole comunicare stati d’animo, emozioni e paure; in questo caso l’immagine in stile cartoon vuole veicolare l’idea di leggerezza e positività, resa efficacemente dalla figura dell’elefantino sospeso in aria grazie a dei palloncini.

Opera di streetart realizzata dall’artista brasiliano Deco Rabiscando; il giovane artista oggi si occupa prevalentemente di realizzare opere d’arte, ma nel proprio paese d’origine ha dato il via ad una serie di iniziative sociali e creative concentrate nelle favelas. Quest’opera va a decorare una parete in via Marco Polo, e rappresenta un coloratissimo uccellino circondato sia da elementi naturali che da figura di fantasia, come gli orologi con le ali che gli fluttuano intorno.

 

Ecco alcuni dei più interessanti murales che vanno a dare colore alla città di Bologna; se volete scoprire quali altre opere del capoluogo mostrami ha selezionato per andate sulla nostra pagina dedicata ai murales di Bologna.

Noi di Mostrami siamo sempre stati interessati alla promozione degli artisti emergenti, per questo abbiamo deciso di diffondere la loro arte grazie ad un servizio di murales a domicilio. Grazie al nostro collettivo di oltre 1300 artisti siamo in grado di far fronte a qualsiasi vostra richiesta e di realizzare opere d’arte progettate ad hoc per voi!

Per saperne di più andate alla nostra pagina dedicata ai murales a domicilio.

 

Murales a Monza: immagini d’atmosfera

Le opere di streetart sono lavori nati con un intento dirompente: i giovani artisti li utilizzavano per esprimere la propria ideologia, spesso lontana da quelle comunemente accettata, e realizzavano queste immagini dai contenuti forti per esprimere il proprio pensiero ed esporlo al grande pubblico.

Oggi la maggior parte dei murales ha perso queste iniziali prerogative e sempre più spesso viene utilizzata da privati cittadini o realtà locali per arricchire le pareti di case, negozi o strade con immagini che ispirino calma e tranquillità.

Mostrami, che sostiene l’utilizzo dell’arte come mezzo per creare realtà positive ed accoglienti, ha raccolto alcuni dei murales più rilassanti e pacifici realizzati a Monza.

 

Murales creato in occasione del progetto Pulizie di Primavera del Comune di Monza; l’opera è stata realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue e rappresenta un paesaggio surreale e rilassante, che con i suoi colori vibranti fa riferimento alla natura.

Opera di streetart realizzata dalla giovane artista Alice Pasquini per la Biblioteca Civica di Vimercate, in provincia di Monza. Il murales vuole creare un ambiente calmo e rilassato adatto ad accogliere i lettori, e alla lettura fa riferimento anche la protagonista del suo lavoro: una ragazza con in mano alcuni libri, circondata da fogli svolazzanti e con la testa tra le nuvole.

 

Ecco alcuni dei più interessanti lavori che Mostrami ha scelto per voi; per scoprire quali altre opere abbiamo individuato andate sulla nostra pagina dedicata ai murales di Monza.

Noi di Mostrami sosteniamo gli artisti emergenti e cerchiamo di diffondere la giovane arte contemporanea, per questo abbiamo avviato un servizio per la realizzazione di murales.

Per saperne di più andate alla nostra pagina dedicata ai murales a domicilio.

 

Murales a Bergamo – dove e perchè

I murales sono una forma d’arte originale ed unica che arricchisce le strade delle nostre città con colori sgargianti e immagini forti.

Questa manifestazione artistica è nata come un modo per i giovani di esprimere le proprie idee, ribellarsi alla società ed esporre i propri ideali al vasto pubblico. Oggi sempre più realtà decidono di utilizzare questo mezzo di comunicazione; sia privati che vogliono abbellire le proprie pareti sia imprese che vogliono rendere subito riconoscibile la propria immagine.

Mostrami sostiene la giovane arte contemporanea e vuole supportare i giovani artisti, per questo abbiamo avviato un servizio di murales a domicilio

Se volete scoprire come questi murales possano essere impiegati ecco a voi alcune opere di streeetart realizzate a Bergamo!

 

Murales realizzato sulla parete dell’Istituto de Amicis in occasione del progetto Tracce Urbane; questa manifestazione ha permesso a 12 giovani streetartist di collaborare per la realizzazione del gigantesco murales e al Comune di porre l’accento sull’importanza dell’istruzione dei suoi piccoli cittadini. L’opera è in parte realizzata con una vernice speciale che permette agli alunni di disegnare proprio come su una lavagna.

 

Opera realizzata in collaborazione con l’associazione Nuvole in Viaggio. L’obiettivo di questo murales, e degli altri che sono stati creati per la medesima iniziativa, è quello di abbellire gli spazi della strada provinciale che attraversa la campagna di Bergamo, offrendo immagini che ricordano la vita rurale ed il rapporto tra uomo e natura.

 

Ecco alcune delle opere di streetart a Bergamo che noi di Mostrami abbiamo raccolto per voi!

Se volete scoprire quali altri murales vanno ad abbellire le pareti della città andate alla nostra pagina dedicata ai murales di Bergamo!

 

Per sostenere i giovani artisti e diffondere la loro arte noi di Mostrami abbiamo avviato un servizio di murales a domicilio! Con noi potrete realizzare sulle pareti di case, negozi ed uffici delle vere e proprie opere d’arte.

Per saperne di più andate sulla nostra pagina dedicata ai murales a domicilio. 

 

Murales in Veneto: ecco i più belli!

murales rappresentano una delle forme d’arte più uniche ed innovative. I giovani artisti impegnati nell’arte urbana realizzano opere originali e colorate che vanno ad arricchire e mitigano il grigiore delle nostre città.

Le opere di streetart vengono realizzate con diversi obiettivi: o come semplice esercizio artistico senza secondi fini o come mezzo per fare riflettere sui problemi sociali.

Noi di Mostrami sosteniamo questa attualissima forma d’arte, per questo abbiamo scelto alcuni dei più bei murales del Veneto per voi!

 

Questo è un lavoro del’artista Kenny Random realizzato a Padova. Lo streetartist di fama internazionale ha lavorato sia in Europa che in America, ma mantiene un forte legame con la città natia. In questo murale spossiamo notare la silouette, elemento peculiare della sue poetica, di fronte ad un simbolo della pace realizzato con tag coloratissimi.

 

Il murales realizzato dal giovane artista Hitnes è stato creato a Belluno e va ad arricchire l’ex caserma Piave; come tutti gli altri lavori realizzati in occasione del progetto Clorofilla, volto alla riqualificazione del luogo, anche quest’opera di streetart indaga il rapporto tra uomo e natura.

 

Ecco alcuni dei murales del Veneto scelti da Mostrami per voi!

Per scoprire quali sono gli altri lavori che arricchiscono le pareti della regione andate alla nostra pagina dedicata ai più bei murales del Veneto.

Noi di Mostrami sosteniamo gli artisti emergenti e cerchiamo di diffondere la giovane arte contemporanea, per questo abbiamo avviato un servizio per la realizzazione di murales.

Per saperne di più andate alla nostra pagina dedicata ai murales a domicilio.

 

Call per artisti: Mostrami lancia RestArt@home per fotografi e videoartist

Creativi amanti di fotografia e videoart  sono chiamati all’opera da Mostrami!

In questi giorni così difficili, noi di Mostrami abbiamo deciso di dare il nostro piccolo apporto a questa guerra contro il Covid-19…l’abbiamo fatto a modo nostro, coinvolgendo i giovani e l’arte;  cerchiamo così di dare anche un impegno o comunque un passatempo divertente ai giovani e tenerli impegnati con una call nuova di zecca RestART@home!

Il tema della call è #iorestoacasa… ognuno lo sta vivendo a modo proprio e vorremmo che ce lo raccontasse.

Un pò di dati tecnici:

  • è rivolto a tutti i creativi e  artisti residenti in Italia al di sotto dei 4o anni che praticano fotografia e/o videoart;
  • il tema della call  è proprio il modo di vivere questi giorni di isolamento e le modalità più fantasiose ed originali che abbiamo trovato per occupare le nostre giornate;
  • la call è assolutamente gratuita!
  • candidatura per un progetto fotografico (minimo di 5 ad un massimo di 10 immagini – max 300 kb);
  • candidatura call videoart per cui si può inviare  un solo video(max 3 mb).Chi volesse mandare un video più pesante deve sempre compilare il form mettendo anche un solo frame/foto nel form o una parte del proprio video e poi mandare un wetransfer – www.wetransfer.com – a info@mostra-mi.it;
  • è possibile candidarsi a entrambe compilando entrambi i moduli;
  • scadenza bando: il 15 aprile 2020 alle ore 24.00;
  • ogni vincitore per ciascuna categoria riceverà un premio di  300 euro lordi ; la graduatoria sarà fatta ponderando il 50% del voto della commissione tecnica e al 50% le preferenza on line del pubblico (like dati alle opere) esprimibile fino al 19 aprile sulla pagina facebook Mostramiart.

Per informazioni o difficoltà nel compilare il modulo d’iscrizione, scrivere a info@mostra-mi.it.

I Team Building artistici di Mostrami

Il Team Building è un processo che nel corso degli ultimi anni ha assunto una crescente importanza e si è rivelato indispensabile per qualsiasi realtà lavorativa; questo  viene realizzato attraverso diverse attività e serve a trasformare un gruppo di persone abituate a lavorare singolarmente in una squadra coesa, con lo scopo di raggiungere un obiettivo comune e garantire prestazioni e risultati migliori.

Lavorare in team spesso invece di essere un’esperienza utile e positiva diventa fonte di frustrazione e stress. Possono nascere problemi a causa delle trafile burocratiche troppo lunghe e dell’eccessiva gerarchizzazione, queste difficoltà possono spesso essere risolte in un’unica sessione di meeting, se l’atteggiamento è quello giusto: positivo e propositivo.

Il Team Building aiuta appunto a praticare ed esercitare una comunicazione efficace, esso crea sinergie attraverso la collaborazionee l’apporto di tutti i partecipanti, ognuno con le proprie abilità ed i propri punti di forza i quali vengono utilizzati per raggiungere uno scopo comune.

Questo lavoro di squadra crea connessioni all’interno del gruppo e stimola lo spirito di collaborazione; aiuta a raggiungere il risultato prima e meglio e rafforza le capacità di comunicazione, di organizzazione e problem-solving. Di conseguenza, i conflitti si riducono notevolmente in favore della socializzazione e della produttività e questo porta al miglioramento dell’umore e del clima sul posto di lavoro.

Spesso si pensa che sia necessario inoltrarsi nel bosco incontaminato o viaggiare nel deserto per trovare l’ambiente adatto per fare un evento team building aziendale, ma in realtà è sufficiente spostarsi in un sito che sia estraneo alla routine aziendale, il quale permetta di allontanarsi da quei meccanismi sotterranei che spesso permeano il posto di lavoro.

 

 

 

Noi di Mostrami abbiamo deciso di inserire fra i vari servizi dedicati alle aziende anche quello di Team Building. Le attività svolte metteranno in correlazione la realtà di Mostrami, incentrata sulla promozione di artisti emergenti e della giovane arte contemporanea, con le necessità delle singole aziende, proponendo delle mansioni creative ed originali, per coniugare divertimento e rafforzamento dello spirito di squadraOgni individuo sarà portato a sviluppare in modo autonomo e personale le proprie capacità di trattamento delle informazionie di interazione con gli altri: l’elaborazione delle informazioni, la loro sistematizzazione, le capacità di affrontare circostanze in rapido mutamento e di gestire le scadenze, il problem solving, sono infatti processi puramente individuali che però hanno un peso all’interno del lavoro di squadra e per questo vanno «facilitati», sperimentati e arricchiti. Questo può essere realizzato attraverso il supporto dell’arte visiva, che già da qualche anno viene utilizzata con finalità formative nelle aziende. Attraverso il suo linguaggio non verbale, l’arte aiuta a ripercorrere e a rendere più accessibili quei vissuti che l’individuo non riesce ad esprimere a livello verbale.

Il momento creativo è un processo che coinvolge esperienze emotive, immagini inconsce, attività logiche e processi fisici che di per sé crea benessere favorendo l’ascolto intrapersonale e le relazioni interpersonali.

Tutto verrà svolto in una realtà lontana dall’ambiente lavorativo: Mostrami Factory, uno spazio ampio ed immerso nella realtà culturale che è Fabbrica del Vapore, in una zona centralissima di Milano e facilmente raggiungibile dai mezzi. I partecipanti saranno seguiti da un team preparato e coeso, con una robusta formazione manageriale, e da alcuni degli artisti del nostro collettivo, giovani professionisti in grado di guidarli nella realizzazione di lavori creativi che potranno successivamente essere esposti sul posto di lavoro.

Lorena Gandolfini, Senior Marketing manager presso la Schneider Electric, ha partecipato ad una delle nostre attività di Team Building ed ha commentato così l’esperienza:”Mostrami ci ha aiutato ad essere meno razionali e a tirare fuori la nostra sopita creatività; per un giorno, ci siamo improvvisati artisti, ci siamo divertiti, ci siamo rilassati, siamo tornati un po’ bambini, rivelando cose di noi che i nostri colleghi non conoscevano e qualche volta neppure noi stessi.”

Per avere maggiori informazioni riguardo alle nostre attività riservate alle aziende potete cliccare qui.

Vendita promozionale di giovane arte: torna Orange Sale!

Quadri, foto, sculture in vendita a prezzi incredibili!

Per non allinearci a tutti gli altri, invece del Black Friday, anche quest’anno torna l’ORANGE SALE di Mostrami.

 

Una vendita promozionale che facciamo due volte l’anno in cui tutti i nostri collezionisti potranno acquistare le opere d’arte dei nostri giovani artisti a prezzi veramente unici: una riduzione del  10% su tutti i lavori dei nostri giovani artisti emergenti presenti qui sul nostro ecommerce e una riduzione del 20% su una selezione di quadri, fotografie e sculture della nostra galleria.

Seleziona la tua opera preferita e usa il codice ORANGESALE per ottenere direttamente lo sconto!

 

Mostra bipersonale “ANATOMICA” di Silvia Bellu e Luca Zurzolo

Mostra bipersonale “Anatomica” dei giovani artisti Silvia Bellu e Luca Zurzolo in Mostrami Factory dal 23 al 30 ottobre.

In Mostrami Factory che si terrà dal 23 al 30 di ottobre la mostra bipersonale d’arte contemporanea dei giovani artisti Silvia Bellu e Luca Zurzolo. I due artisti sono stati entrambi vincitori della precedente mostra evento “S’io m’intuissi come tu t’immii”, il cui premio è stato appunto l’occasione di esporre negli spazi di Mostrami presso la Fabbrica del Vapore. Oggetto della mostra sarà l’indagine su come l’uomo sia costantemente sottoposto ad una metamorfosi, trasformando il suo essere in un altro di diversa natura; i due artisti hanno perciò lavorato sul concetto di lotta contro il tempo, di continua e sfuggente ricerca di se stessi e sulla forza e necessità del cambiamento. Nel loro lavoro congiunto hanno unito due mondi: pittura materica e fotografia per Silvia e disegno, pittura e scultura per Luca. Tutte le opere di fotografia in esposizione sono in vendita.

Murales antismog: una news da Mostrami

Murales antismog: per ora ne sono pieni i giornali e i blog che si occupano d’arte! Mostrami poteva mai mancare? Assolutamente no, per questo abbiamo stretto questa partnership con Airlite, una start up italiana che produce questi pigmenti “miracolosi” che tutelano il nostro  ambiente.

 

Immaginati di commissionarci il vostro murales che rende bello e più attrattivo il vostro ambiente (che sia un negozio, un’abitazione, un ufficio o un’intera facciata di un palazzo) e che allo stesso tempo il vostro dipinto sia in grado anche di assorbire la CO2 proprio come farebbe una grande distesa di alberi! Questi sono i murales antismog!

Quindi al nostro servizio di dipinti murali su commissione aggiungiamo una marcia in più!

Cliccate sul link qui sopra e forniteci sempre le poche semplici informazioni di base (località, dimensioni, soggetto desiderato ecc.) e in pochi giorni vi forniremo un preventivo per il vostro murales su ordinazione anche, volendo, realizzato con questi colori che assorbono gli agenti inquinanti dell’atmosfera.

Per Mostrami, il tema dell’inquinamento e della protezione della terra sono sempre stati importanti ed ora abbiamo una nuova freccia nel nostro arco! Pensate che un metro quadro di un murales realizzato con questi pigmenti è in grado di assorbire microparticolati inquinanti  come farebbe 1 mq di alberi a fusto medio. Ancora una volta la giovane arte contemporanea a servizio dell’ambiente!

Che aspettate? Pensavate ad un dipinto unico per casa vostra? Da oggi potete averlo anche antismog!

 

Ritratti su ordinazione: il servizio Dipingimi di Mostrami

Ritratti da foto, personalizzati al 100%. E’ questo il cuore del nuovo servizio “Dipingimi” che Mostrami ha pensato per la propria community.

Un ritratto realizzato su misura per cui voi scegliete la tecnica, le dimensioni, i colori prevalenti e tutte le caratteristiche che deve avere la vostra nuova opera d’arte!

Che sia ad olio, a pastello, a matita, a carboncino,  ad acrilico, ad acquerelli e tecnica digitale, i nostri artisti si sbizzarriranno per realizzare il vostro lavoro!

Per festeggiare una ricorrenza, per un regalo ai vostri cari, per celebrare anche il vostro cane o il vostro animale preferito! Si tantissimi clienti ci chiedono un ritratto del loro amico a quattro zampe!

Avere un preventivo per il vostro ritratto è veramente semplice: compilate il form che trovate sul nostro sito istituzionale a questo link e avete il preventivo per il vostro ritratto!

Chiaramente ci serve vedere una foto del soggetto che deve essere immortalato, capire le dimensioni e sapere dove il ritratto andrà spedito!

Ogni lavoro sarà firmato dal giovane artista che l’ha realizzato e sarà corredato di un certificato di autenticità.

 

Mostrami comprende all’interno del proprio collettivo oltre 1.300 giovani artisti emergenti quindi possiamo essere certi che troverete la “mano” più adatta per il vostro lavoro su commissione.

 

Murales su commissione

Oltre a mettere in vendita opere d’arte contemporanea, Mostrami si occupa anche di servizi di murales su commissione.

Pensi di aver bisogno di decorare o rinnovare la tua casa o il posto in cui lavori? Alla tua attività manca quel quid che potrebbe renderla originale ed immediatamente riconoscibile?

Serve un’idea e Mostrami è qui per te!

Da sempre sosteniamo i giovani artisti cercando di portare l’arte contemporanea nella vita quotidiana di un pubblico quanto più ampio possibile e di certo non abbiamo potuto ignorare la diffusione della street art, sempre più utilizzata dai giovani e considerata sempre più cool Proprio da questi principi nasce il nostro servizio di murales su ordinazione.

I dipinti a parete realizzati dai giovani artisti del nostro collettivo decoreranno la tua abitazione, il tuo luogo di lavoro o la tua attività rendendoli unici. Questo nuovo servizio di pittura muraria ti coinvolgerà nel mondo dell’arte contemporanea, permettendoti di sostenere il talento dei nostri giovani artisti emergenti.

Come fare?

Nulla di più semplice: visita il nostro sito istituzionale e compila il form a questo link dedicato ai murales. Ti sarà necessario indicare:

  • Il soggetto e, nel caso in cui avessi già le idee chiare, un’immagine a cui i nostri artisti si ispireranno per realizzarlo.
  • Le dimensioni dell’area dove vuoi realizzare sul quale dipingere il murales, indicando se la parete si trova all’interno o all’esterno, se è un pavimento o un soffitto. Per maggiore chiarezza, è possibile allegare qualche fotografia.
  • L’indirizzo o la zona del luogo dove realizzare il dipinto murario.
  • Un recapito telefonico, che ci consentirà eventualmente di contattarti per discutere dei dettagli.

Dopo aver fissato i dettagli tecnici, il nostro Team vaglierà le tue richieste e le necessità per proporti i lavori di uno street artist del nostro collettivo il cui stile possa adattarsi alle tue esigenze. Solo una volta approvato il preventivo, l’artista si occuperà di sviluppare un disegno tecnico che verrà sottoposto al tuo giudizio per eventuali aggiustamenti: una volta approvato, il progetto verrà realizzato in loco.

Tempi e costi di realizzazione sono interamente collegati alle dimensioni dell’opera e dalla tecnica scelta.

Per maggiori informazioni scrivi a info@mostra-mi.it, siamo a tua disposizione!

Ti aspettiamo…. realizza il tuo murales!

Mostra collettiva /a·mó·re/ Omnia Vincit Amor

Sono disponibili alla vendita le opere d’arte contemporanea realizzate in occasione della mostra collettiva sull’amore. Dal 7 febbraio al 3 marzo 2019 Mostrami Factory @ Fabbrica del Vapore ha affrontato il tema dell’amore attraverso le opere di 11 giovani artisti. In occasione della festa di San Valentino si è infatti tenuta la mostra “/a·mó·re/Omnia Vincit Amor”, volta a celebrare quel senso di affetto ed altruismo che ci muove verso il prossimo in modo disinteressato.

Un tipo di amore, dunque, non limitato esclusivamente ai fidanzati. Il titolo della mostra prende spunto dalle parole del poeta Virgilio, che ci testimonia come la forza dei nostri affetti possa vincere su ogni cosa.

Per celebrare l’amore abbiamo voluto rifarci al concetto romano di pietas, una delle tante sfumature di questo sentimento che implica un insieme di doveri verso lo Stato, la società e gli altri uomini. L’amore in ogni sua forma incarna dunque un tema centrale affrontato dai nostri artisti con una spiccata sensibilità di ricerca.

Hanno partecipato alla mostra:

Anna Russo, Michele Penna, Laura Brambilla, Giulia Nelli, Barbara Giovinazzo, Mattia Agnolin, Davide Dadenes, Alessandro Padovan, Francesco Pipitone, Christian Sacchi, Marco Sors.

Per accedere al catalogo e visualizzare le opere in vendita visitate il nostro sito.

Mostra collettiva “S’io m’intuassi, come tu t’immii”

15 giovani artisti hanno popolato gli spazi di Mostrami Factory @ Fabbrica del Vapore per la mostra collettiva “S’io m’intuassi, come tu t’immii”. Il titolo della mostra è ispirato dalla Divina Commedia di Dante Alighieri ed indaga alla radice il problema dell’accettazione del diverso, nato dall’incapacità di immedesimarsi nei pensieri altrui ed arricchire così la propria persona. Dal 9 novembre al 10 dicembre 2018 abbiamo dato voce alla valorizzazione delle diversità, tema ancora oggi urgente ed attuale per il nostro Paese.

Attraverso l’arte abbiamo dunque indagato questo spinoso argomento, portando ad un dialogo aperto e sfidante sull’inclusione ed il riconoscimento dei diritti umani. La capacità di creare sinergie attraverso la gestione delle diversità ha accompagnato i nostri artisti in un percorso verso la valorizzazione del singolo tramite il confronto con gli altri.

Al termine della mostra il pubblico e la commissione tecnica hanno ritenuto vincitori gli artisti Luca Zurzolo e Silvia Bellu, dei quali sentirete parlare molto presto: come premio infatti hanno ricevuto l’opportunità di tenere una bipersonale negli spazi di Mostrami Factory.

Hanno partecipato all’esposizione:
Alraune Teatro, Simon Bcc, Silvia Bellu, Francesco Bendini, Flavia Bucci, Lex Rosas, Franck Calard, Alessandro D’Aquila, Yelena Milanesi, Shoko Okumura, Carole Peia, Domenico Ruccia, Christian Sacchi, Luhan Zheng, Luca Zurzolo.

Visitate il nostro sito per saperne di più su questa mostra collettiva e vedere le foto delle opere esposte ed in vendita!

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Nuova sede di Mostrami in Fabbrica del Vapore

Mostrami, l’organizzazione no profit alla base di Zoom On Art, ha da pochissimo inaugurato la propria nuova sede in Fabbrica del Vapore. Lo spazio è stato ristrutturato e allestito a vera e propria Galleria d’Arte, in cui sarà possibile apprezzare di persona le opere dei giovani artisti emergenti del nostro collettivo. Le due sale, che abbiamo oggi a disposizione, ci hanno inoltre permesso di organizzare numerosi corsi e attività per adulti e bambini, che renderanno la Factory davvero viva!

Se volete venirci a trovare in Via Giulio Cesare Procaccini, 4- Milano, o siete interessati ai corsi da noi svolti, visitate il sito di Mostrami Factory! Vi aspettiamo dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 19, sabato e domenica solo su appuntamento!

Vi ricordiamo inoltre che Mostrami Factory rimarrà chiusa dal 23 Dicembre al 7 Gennaio per le vacanze di Natale!

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Corsi di arte e comunicazione per giovani e artisti

Mostrami, l’organizzazione no-profit alla base di Zoom On Art, organizza corsi di formazione nel campo dell’arte e della comunicazione dedicati a giovani e artisti. I corsi al momento sono attivabili su richiesta e a fronte di un minimo numero di iscritti. Ecco alcuni dei corsi che abbiamo svolto finora:

  • Corso base di Photoshop (5 lezioni da 2h): il corso è dedicato a chi desidera avvicinarsi alle tecniche base di utilizzo e modifica delle immagini attraverso l’utilizzo del più celebre programma di elaborazione grafica, Photoshop.
  • Corso base di web marketing – SEO & Social media marketing (5 lezioni da 2h): è un corso che permette di apprendere le tecniche base di posizionamento dei siti all’interno dei motori di ricerca e di imparare a conoscere gli strumenti messi a disposizione dai principali social media.
  • Corso base di video-making (5 lezioni da 2h): dedicato a chi vuole acquisire le competenze di base per la realizzazione di un prodotto audiovisivo.

Mostrami factory corsi

Per ricevere informazioni sui corsi in programma, potete iscrivervi all’apposita newsletter per i corsi per giovani e adulti della Mostrami Factory.

Iscriviti alla newsletter dedicata ai corsi





Giovani astrattismi

Una selezione di opere totalmente astratte.

Interessanti artisti dello schermo

Per questi giovani artisti, tele e pennelli vengono rimpiazzati da tablet e touch stick: nuovi strumenti per un’arte innovativa e al passo coi tempi.

 

Design inspirations

Scorrete la galleria per vedere alcuni allestimenti realizzati da noi per i nostri clienti.

 

Giovani Surrealismi

Per questi artisti l’arte è la rappresentazione di qualcosa di più profondo della realtà.