Arte contemporanea in Val d’Aosta: una nostra proposta di itinerario

La Valle d’Aosta, coi suoi 3.260,85 km2 di estensione, è sì la regione più piccola d’Italia, ma anche un gioiello all’interno del panorama artistico nazionale;  la regione ospita infatti numerosi castelli d’epoca medioevale che sono una grande fonte d’attrazione turistica,sia per la loro sconfinata bellezza sia per gli eventi ivi organizzati. 

La regione che a prima vista sembra essersi ritagliata uno spazio al di fuori della modernità, data la conformazione delle strade e delle città, fortemente influenzate dalle origine romane e caratterizzate da forti architetture medioevali , getta uno sguardo al contemporaneo ospitando numerose mostre ed esibizioni negli spazi pubblici, come al forte di Bard spesso sede di esposizioni fotografiche (Robert Doisneau nel 2016 e Magnum Photos nel 2019). 

Tra i luoghi del contemporaneo della valle d’Aosta non possiamo non citare Il Castello Gamba, il Museo all’aperto di Etroubles e il Centro Saint Benin. 

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L’arte del 900 al Castello Gamba

Costruito nei primi del ‘900 dall’Ingegner Carlo Saroldi  e passato nel  1982 in proprietà della regione autonoma della Valle d’Aosta, il Castello Gamba è oggi sede del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Valle d’Aosta vantando un patrimonio di 1200 opere fra pittura, scultura, grafica e fotografia. 

La visita al museo di snoda su tre piani: cominciando dall’arte ottocentesca si arriva sino alle correnti del nuovo millennio, passando per i grandi nomi del ‘900 come Guttuso, De Pisis, Fontana e Pomodoro. 

All’interno del Castello vengono organizzate mostre temporanee, tra le quali spicca la rassegna “Détails” il cui intento è “ approfondire, attraverso piccole esposizioni, la conoscenza di opere appartenenti alle collezioni regionali, analizzate nei dettagli formali, stilistici e iconografici in relazione al contesto culturale entro il quale si collocano.”

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Museo all’aperto di Etroubles

Il paese di Etroubles, un luogo fiabesco situato a 1270 metri di quota e nominato tra i migliori borghi di Italia, è dal 2005 un vero e proprio museo a cielo aperto: la fondazione Pierre Gianadda di Martigny e il Fondo Sociale Europeo hanno inaugurato l’esposizione “A Etroubles avant toi sont passés”, ora diventata permanente, che raccoglie 22 opere di artisti contemporanei ispiratisi a diverse storie degli avventori del borgo nel corso dei secoli. 

Tra le opere, che spaziano tra pittura, scultura e installazioni, troviamo la rappresentazione di un viaggiatore, quella della Via Francigena e il postiglione; il leitmotif dell’esposizione è dunque il viaggio, o meglio il cammino che gli avventori compievano verso il Valico del San Bernardo. 

 

Esposizioni d’arte contemporanea al Centro Saint Benin 

Il priorato di Saint-Benin, originariamente sede del Collegio di Studi Superiori che formò la classe dirigente laica della Valle d’Aosta, è oggi prestigioso centro di esposizioni dedicate all’arte moderna e contemporanea nazionale e internazionale. Nel corso degli ultimi anni il centro ha ospitato i lavori di artisti del calibro di Steve McCurry, con la sua mostra Animals, Marc Chagall e Kandinsky, alternando nomi diffusi mondialmente ad artisti emergenti locali.

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Speriamo di avervi invogliati a prenotare un weekend in questa magnifica Regione che saprà offrirvi un soggiorno ricco d’arte contemporanea, cultura e relax.

 

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