Gennaio 2026 si presenta come un mese ricco di appuntamenti culturali per chi cerca arte contemporanea in Lombardia, con un calendario espositivo che attraversa l’intera regione e offre esperienze artistiche variegate e coinvolgenti.
Dalle sale monumentali di Milano alle perle museali di Brescia e Bergamo, questo primo mese dell’anno si rivela un’occasione preziosa per immergersi nell’arte contemporanea e nelle grandi retrospettive dedicate ai maestri del Novecento.

Ritratto di Famiglie: Fotografia e Diritti LGBT+ alla Biblioteca Sormani
La Biblioteca Sormani ospita “Ritratto di Famiglie”, un progetto fotografico che nasce dalla collaborazione tra Agedo Milano e alcune famiglie che hanno attraversato l’esperienza del coming out dei propri figli, trasformandola in un percorso di consapevolezza, accoglienza e libertà. L’esposizione si propone come uno spazio di riflessione sul significato di “essere famiglia oggi”, invitando il pubblico a guardare il mondo con occhi nuovi attraverso fotografia, parola e partecipazione attiva.
La mostra, inaugurata lo scorso novembre, trova il suo momento culminante proprio a gennaio con due eventi imperdibili che amplificano il messaggio di inclusione e rispetto al centro del progetto, arricchendo l’offerta di arte contemporanea in Lombardia con un focus sociale importante.
Mercoledì 14 gennaio, ore 18:00 si terrà l’incontro “I nostri figli LGBTQIA+, tutti i colori del mondo“, con la partecipazione di Diana De Marchi, presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili della Città Metropolitana di Milano, e Luca Paladini, consigliere della Regione Lombardia e fondatore de “I Sentinelli” di Milano. Seguirà l’intenso monologo di Priscilla, drag queen, conduttrice televisiva e attivista per i diritti delle persone LGBTQIA+, sulla libertà di essere sé stessi.
Sabato 17 gennaio, ore 15:30, nella giornata conclusiva della mostra, si terrà “Parole in mostra“, un incontro con Vera Gheno, linguista e divulgatrice, per riflettere sul potere delle parole che formano e trasformano. L’incontro parte dalle domande che hanno guidato la narrazione delle famiglie Agedo protagoniste della mostra: cosa significa famiglia? Cosa vuol dire normalità? Come si costruisce la libertà di essere sé stessi?
Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come la fotografia possa diventare strumento di dialogo sociale e di come le istituzioni culturali possano farsi portavoce di tematiche urgenti e necessarie nel dibattito contemporaneo.
Informazioni pratiche:
- sede: Biblioteca Sormani, Corso di Porta Vittoria 6, Milano;
- periodo: fino al 17 gennaio 2026;
- eventi speciali: 14 e 17 gennaio 2026;
- ingresso: gratuito.
Mostra omaggio a Enrico Baj: L’ironia sovversiva a Palazzo Reale
Palazzo Reale ospita una delle mostre più attese dell’inverno milanese, dedicata a Enrico Baj (1924-2003), artista poliedrico e anticonformista che ha segnato profondamente il panorama dell’arte contemporanea in Lombardia e in Italia. La retrospettiva racconta il percorso di un creatore capace di mescolare ironia tagliente e critica sociale, utilizzando materiali inusuali e tecniche sperimentali per creare opere che sfidano le convenzioni estetiche tradizionali.
Dai “Generali” agli “Specchi“, dalle “Dame” alle “Montagne“, il percorso espositivo attraversa le serie più iconiche dell’artista milanese, documentando la sua evoluzione stilistica e il suo costante dialogo con i movimenti d’avanguardia europei. Particolare attenzione è dedicata al periodo del Movimento Nucleare e alla sua adesione al CoBrA, esperienze che hanno forgiato il suo approccio libertario e sperimentale all’arte.
La mostra non è solo un omaggio a un grande maestro del Novecento, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di critica politica e sociale, tema quanto mai attuale nel contesto dell’arte contemporanea in Lombardia.
Informazioni pratiche:
- sede: Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano;
- periodo: fino all’11 gennaio 2026;
- orari: da martedì a domenica 10:00-19:30, giovedì fino alle 22:30;
- biglietti: disponibili online e in loco.
Mostra immersiva di Lucio Fontana: lo spazio nell’arte
Prosegue all’HangarBicocca la grande retrospettiva dedicata a Lucio Fontana, uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea del XX secolo. L’esposizione, negli spazi monumentali dell’ex capannone industriale, offre un’esperienza immersiva nell’universo creativo dell’artista italo-argentino, permettendo al pubblico di confrontarsi con opere di grande formato e installazioni ambientali che ridefiniscono il rapporto tra arte, spazio e luce.
I celebri “Tagli” e “Buchi” dialogano con gli ambienti spaziali, creando un percorso che racconta la rivoluzione concettuale operata da Fontana nel superamento della bidimensionalità della tela. Inoltre la mostra documenta anche le sue ricerche sui materiali, dalla ceramica al neon, testimoniando una pratica artistica in costante evoluzione e sperimentazione.
Alcune informazioni:
- sede: Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2, Milano;
- periodo: fino all’11 gennaio 2026;
- orari: giovedì-domenica 10:00-22:00;
- ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria online.
Mostra di Chiharu Shiota: Il Momento in cui la Neve si Scioglie al MUDEC
Il MUDEC – Museo delle Culture presenta fino al 28 giugno 2026 “The Moment the Snow Melts” un’installazione site-specific dell’artista giapponese Chiharu Shiota. Conosciuta per le sue monumentali installazioni immersive realizzate con fili intrecciati che occupano intere stanze, Shiota crea spazi poetici e inquietanti dove memoria, assenza e presenza si intrecciano in una rete di significati.
L’opera creata per il MUDEC riflette sulla fragilità della vita e sul passaggio del tempo, temi ricorrenti nella poetica dell’artista e nell’arte contemporanea in Lombardia. I fili rossi o neri che caratterizzano il suo lavoro diventano metafora delle connessioni umane, dei legami invisibili che ci uniscono e della complessità delle relazioni interpersonali.
Informazioni pratiche:
- sede: MUDEC, Via Tortona 56, Milano;
- periodo: fino al 28 giugno 2026;
- orari: lunedì 14:30-19:30, martedì-domenica 09:30-19:30.
Evento orientale contemporaneo al PAC: di bagliori e fughe
Il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea propone fino al 8 febbraio 2026 un progetto collettivo dedicato alle culture indiane, che sfugge agli stereotipi new age, alle divinità esotiche e alle seduzioni di Bollywood. L’esposizione presenta il lavoro di artisti contemporanei che riflettono sulla complessità dell’India di oggi, tra tradizione e modernità, questioni postcoloniali e nuove identità.
Informazioni pratiche:
- sede: PAC, Via Palestro 14, Milano;
- periodo: fino al 8 febbraio 2026;
- orari: martedì-domenica 09:30-19:30, giovedì fino alle 22:30.
Mostra personale di Jack Vettriano: romanticismo scozzese
Il Museo della Permanente ospita fino al 25 gennaio 2026 una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano. L’artista scozzese autodidatta diventato uno dei pittori britannici contemporanei più popolari. Le sue scene notturne, cariche di nostalgia e sensualità, evocano l’atmosfera del cinema noir e raccontano storie di amore, desiderio e solitudine.
Informazioni pratiche:
- sede: Museo della Permanente, Via Filippo Turati 34, Milano;
- periodo: fino al 25 gennaio 2026.
Arte contemporanea a Brescia: il Mistero del Caravaggismo
Una delle mostre più significative del panorama dell’arte contemporanea in Lombardia di gennaio si trova a Brescia. La Pinacoteca Tosio Martinengo ospita fino al 15 febbraio 2026 “Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde“, la prima esposizione mai dedicata in Italia a questo enigmatico pittore fiammingo del Seicento.
Curata da Gianni Papi, massimo esperto della pittura caravaggesca, la mostra riunisce tutte le opere di Stom conservate in Lombardia. La collezione conta dodici dipinti che testimoniano la straordinaria qualità di un artista rimasto a lungo nell’ombra, nonostante un corpus di oltre duecentocinquanta opere realizzate principalmente in Italia.
Il percorso espositivo include capolavori provenienti dall’Accademia Carrara di Bergamo, tra cui due notturni che mostrano la maestria tecnica dell’artista nel genere della pittura “a lume di notte“, e quattro opere eccezionali da collezione privata bergamasca: “l’Incredulità di san Tommaso”, “Dedalo mette le ali a Icaro” la “Guarigione di Tobia” e “Cristo fra i dottori”. Dalla Pinacoteca stessa provengono tre opere, tra cui due inediti recentemente acquisiti in comodato, mentre da Soncino arriva il grande quadro con Vespasiano che libera dalle catene Giuseppe Flavio.
L’allestimento, che occupa una sala del percorso permanente della Pinacoteca, crea una suggestiva parentesi buia illuminata solo dai faretti sulle opere, amplificando l’effetto drammatico dei chiaroscuri caravaggeschi. La mostra documenta anche il passaggio di Stom attraverso l’Italia – Roma, Napoli, Sicilia, Venezia – e la sua capacità di assorbire e rielaborare la lezione di Caravaggio in modo personale e intensamente espressivo.
Informazioni pratiche:
- sede: Pinacoteca Tosio Martinengo, Piazza Moretto 4, Brescia;
- periodo: fino al 15 febbraio 2026;
- orari: martedì-domenica 10:00-18:00, lunedì chiuso;
- biglietti: intero €15, ridotto €8-12.
Bergamo: Matt Mullican a Palazzo della Ragione
Palazzo della Ragione a Bergamo ospita fino al 18 gennaio 2026 una mostra personale di Matt Mullican. L’artista americano da oltre quarant’anni indaga il rapporto tra segno, significato e sistemi di rappresentazione della realtà.
Il progetto espositivo presenta opere recenti che riflettono sul modo in cui organizziamo e comprendiamo il mondo attraverso simboli, diagrammi e cosmologie personali. Mullican crea universi paralleli dove linguaggio visivo e concettuale si fondono in sistemi complessi che invitano lo spettatore a interrogarsi sui meccanismi della percezione e della conoscenza, arricchendo il panorama dell’arte contemporanea in Lombardia con una prospettiva concettuale internazionale.
Informazioni pratiche:
- sede: Palazzo della Ragione, Piazza Vecchia, Bergamo;
- periodo: fino al 18 gennaio 2026.
Un gennaio all’insegna dell’arte contemporanea in Lombardia
L’invito è quello di approfittare di questo mese ricco di proposte per esplorare i musei e gli spazi espositivi lombardi. Che siate appassionati di lunga data o visitatori occasionali, le mostre di arte contemporanea in Lombardia di gennaio 2026 vi aspettano per regalarvi emozioni indimenticabili.
Il panorama dell’arte contemporanea in Lombardia si conferma vivace, inclusivo e capace di dialogare con le grandi questioni del nostro tempo. Da Milano a Brescia, da Bergamo alle altre città lombarde, gennaio 2026 è il momento perfetto per immergersi nella cultura visiva e scoprire le proposte artistiche più interessanti della regione. Siete fuori regione per vacanze? Non vi preoccupate, ci sono tante mostre invernali 2026 da poter visitare in giro per la nostra bellissima penisola. Segui il link e rimani aggiornato per scoprire nuovi eventi!


















